Antonio Conte mi ha comunicato che al termine del campionato Europeo la sua esperienza finirà”. A comunicarlo è stato oggi Carlo Tavecchio, presidente della Figc, entrando negli uffici di via Allegri a Roma dove si terrà il Consiglio federale. La notizia era già nell’aria da qualche giorno e stamane è arrivata la conferma dal numero uno della Federcalcio. Tavecchio ha aggiunto che “Conte sente il richiamo del campo, la quotidianità dell’allenamento e questo è comprensibile”.

Dopo aver ufficializzato l’addio dell’ex allenatore della Juventus da tecnico della nazionale al termine degli Europei di Francia 2016, Tavecchio ha precisato di aver “puntato sempre su Conte, lo sento quasi quotidianamente. Prenderemo le valutazioni con serenità, ora è il momento di prendere atto e avere a che fare con una persona che ha dato un recupero dell’immagine della Nazionale, l’impegno e il sacrificio. E io lo ringrazierò sempre per questo. I destini della vita cambiano”. L’attuale ct azzurro, quasi sicuramente, la prossima stagione andrà ad allenare il Chelsea di Roman Abramovic, che ha voluto fortemente l’ex allenatore della Juve.

Conte è già andato a Londra diverse volte negli ultimi mesi per sondare il terreno e ha fatto corsi accelerati di inglese. Il ct ha le idee chiare: porterà con lui al Chelsea alcuni stretti collaboratori, dal vice Angelo Alessio al preparatore Paolo Bertelli, oltre al fratello Gianluca Conte. Al Chelsea ha in mente di compiere una rivoluzione di mercato: Cavani sembra il primo nome per l’attacco, da affiancare a Diego Costa, e Nainggolan a centrocampo, da sempre pallino dell’allenatore nato a Lecce. Intanto circolano già i nomi dei probabili successori di Conte in azzurro. Tra gli allenatori in pole position ci sono Roberto Donadoni, Claudio Ranieri, ma sono aperte anche le opzioni Giampiero Ventura e Fabio Capello, oltre a quelle che circolano da giorni di Roberto Mancini e Massimiliano Allegri.