In testa alla lista dei personaggi famosi di Hollywood che hanno già espresso il loro appoggio per l’uno o l’altro candidato c’è Beyoncè, amica di famiglia degli Obama e che per le presidenziali di novembre ha dichiarato di sostenere Hillary Clinton. “Dimmi che voterai, come me, per Hillary, manda un tweet a #Hillary2016 e visita l’account Twitter @Hillary2016”, ha scritto la cantante per sollecitare gli americani ad aderire alla sua campagna elettorale. Dalla parte dell’ex first lady c’è anche George Clooney, che nel maggio scorso ha detto di Hillary: “E’ una candidata fantastica, farò quello che posso per aiutarla”. Un bel colpo per l’ex segretario di stato, considerando che nel 2012 quando Clooney si è impegnato per Obama organizzando cene di raccolta fondi è riuscito ad incassare circa 10 milioni di dollari per il presidente americano.

Il rivale Bernie Sanders, invece, ha già incassato l’appoggio di Susan Sarandon, che ha tradito la candidata donna non perdonandole il voto favorevole alla guerra in Iraq, oltre a quello del regista liberal Michael Moore. Il senatore del Vermont durante i suoi ultimi comizi ha puntato a conquistare gli elettori con la ‘poesia utilizzando il successo di Simon e Garfunkel ‘America’, anche se per ora ha ottenuto l’endorsement esplicito solo da uno dei due. Ma la vera arma segreta di Bernie è la modella Emily Ratajkowski. La star del web già protagonista inconsapevole di una campagna virale #escile, già a dicembre aveva già espresso giorni fa il suo appoggio ufficiale a Bernie, ma nelle ultime ore si è superata e ha dedicato ulteriori tweet a sostegno nelle ore del voto dei caucus in Iowa. Ha retwittato l’account ufficiale del senatore del Vermont e ha rilanciato l’urlo di battaglia dei suoi supporter #FeelTheBern.

In campo repubblicano, c’è solo da registrare che Donald Trump ha conquistato l’appoggio della figlia di John Wayne, la quale ha detto che il tycoon newyorkese è un leader forte come il padre. Il candidato alla nomination del Grand Old Party, tuttavia, non riesce a trovare una colonna sonora per la sua campagna elettorale: dopo Neil Young, i Rem e Steven Tyler degli Aerosmith, anche Adele ha vietato al tycoon newyorkese di utilizzare le sue hit nel corso dei comizi. “Adele non ha dato il permesso di utilizzare la sua musica in nessuna campagna”, ha dichiarato il suo portavoce ai media statunitensi, dopo che il re del mattone ha utilizzato diverse volte le canzoni di Adele per aprire e chiudere i suoi eventi, da ‘Rolling In The Deep’ a ‘Skyfall’.