La giunta ex M5S di Quarto (Napoli) perde i pezzi. Il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Nicolais e l’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici del Comune, Tullio Ciarlone, hanno deciso di rassegnare le dimissioni. “I motivi sono personali”, hanno detto, “e riguardano tutto quanto accaduto in questi giorni”. La sindaca Rosa Capuozzo è stata espulsa dal Movimento dopo le polemiche per l’inchiesta della Dda di Napoli che vede indagato l’ex consigliere M5S Giovanni De Robbio per voto di scambio e tentata estorsione a danni della prima cittadina. Capuozzo non è per il momento iscritta nel registro degli indagati, ma Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio hanno deciso di metterla alla porta perché, come evidenziato dalle intercettazioni agli atti, pur essendo consapevole del ricatto non l’ha denunciato.

“Sono stato eletto col 5 Stelle”, ha detto Nicolais per giustificare il suo passo indietro, “questo sindaco è stato eletto col 5 Stelle, oggi sono evidentemente cambiate le condizioni e non mi è più possibile continuare. Questo simbolo era ed è un’opportunità per cambiare le cose, soprattutto in luoghi difficili come Quarto, ringrazio chi mi ha dato questa occasione. Io l’ho colta facendo la mia parte, ora tocca ad altri. Le buone idee restano. A Quarto il Movimento 5 Stelle c’è”. Proprio Nicolais è stato tirato in ballo più volte negli ultimi giorni. In una conversazione con la sindaca del 16 dicembre, l’ora ex capogruppo diceva “ho sentito Roberto Fico (deputato M5S ndr), dice di andare avanti tranquillamente”. Lo stesso Nicolais poi veniva accusato da Rosa Capuozzo in un messaggio a Luigi Di Maio di voler aumentare i gettoni di presenza per i consiglieri comunali: “Questo è inaccettabile Rosa”, le scrisse il vicepresidente della Camera. “Ora ti chiamo”. La prima cittadina nelle scorse ore aveva rinnovato la sua fiducia nei confronti dello stesso Nicolais.

Nel primo pomeriggio anche l’avvocato Luigi Rossi ha protocollato le proprie dimissioni dal ruolo di consigliere comunale a Quarto, dove era stato eletto a capo di una lista civica all’opposizione della sindaca Capuozzo.