“La Boschi si dovrà assumere le sue responsabilità, ecco perché presentiamo la mozione di sfiducia anche in Senato, qualcuno deve pagare per tutto quello che stanno subendo i risparmiatori”. Così Paola Taverna, senatrice del M5s annuncia l’iniziativa anche a Palazzo Madama a margine di una conferenza stampa sull’amianto. “Qui i numeri non sono così certi come alla Camera, tranne se qualcuno del Pd si metterà una mano sulla coscienza smettendo di fare il servo del partito. Se al Senato Boschi si salverà con i verdiniani ci porremo ulteriori domande su chi rappresenta questo governo e l’Italia”, continua ancora la senatrice. “E’ una situazione inconcepibile in qualsiasi altro sistema democratico occidentale”, commenta il collega Michele Giarrusso che aggiunge: “Lupi si dimise per meno, il padre non è indagato ma i conflitti d’interessi della famiglia sono tanti. Se fosse in vigore oggi una legge sul conflitto d’interessi non parleremmo di mozione di sfiducia”. Sull’attacco di Matteo Renzi alla libertà di stampa e il paragone all’iniziativa di Beppe Grillo sul blog il ‘giornalista del giorno” Giarrusso replica: “Ci sono differenze abissali. Noi siamo all’opposizione e questa si attacca di solito nei regimi. Se si attacca chi governa invece si fa il proprio dovere, fare le pulci al potere. Noi non abbiamo le televisioni di Stato, il potere in mano, mentre un presidente del consiglio così fa un attacco pericoloso e vergognoso in una democrazia”