Tre milioni per festival, cori e bande musicali, un milione al Club Alpino Italiano, 300mila euro per la società Dante Alighieri che promuove l’insegnamento dell’italiano all’estero, 70mila euro l’anno per tre anni per il museo della civiltà istriano-fiumano dalmata, 500mila euro all’istituto Suor Orsola Benincasa e alla fondazione Pagliara di Napoli ma anche al museo Maxxi di Roma, 250mila per l’Accademia nazionale dei Lincei. Via la tassa sugli yacht imposta dal governo Monti. Sono alcune tra le tante micro misure per singole istituzioni o settori finite nella legge di Stabilità durante la maratona di 33 ore di votazioni in commissione Bilancio alla Camera, passaggio che precede l’approdo in aula.

Sale di 4 milioni l’anno a decorrere dal 2016 la spesa per le accademie non statali di belle arti e c’è un milione per le scuole italiane non statali paritarie all’estero. C’è il via libera a un contributo straordinario da 1 milione l’anno dal 2016 al 2018 alla fondazione Ebri per gli studi sul cervello fondata da Rita Levi Montalcini. Quanto al milione l’anno (per ognuno dei prossimi tre) stanziato per il finanziamento di festival, cori e bande, per ottenere le risorse gli interessati dovranno partecipare a un apposito bando del ministero dei beni culturali che andrà emanato entro fine gennaio.

Matera, scelta come capitale europea della cultura per il 2019, incassa l’esonero dalla spending review sull’acquisto di beni e servizi e dai limiti di assunzioni e ottiene 5 milioni di euro l’anno dal 2016 al 2019 per il completamento del restauro dei sassi. Arrivano poi 5 milioni l’anno per due anni per la bonifica della Valle del Sacco e 20 milioni alla Sicilia il prossimo anno per garantire i collegamenti aerei. La Puglia potrà contare su 5 milioni l’anno per tre anni per riqualificare il tratto costiero della provincia di Barletta-Andria-Trani, dopo un protocollo tra regione, provincia e i Comuni di Barletta, Bisceglie, Margherita di Savoia e Trani.

Tra le altre micro norme ce n’è una che elimina la ‘supertassa‘ su yacht e imbarcazioni sopra i 14 metri di lunghezza, introdotta nel 2011 con il decreto Salva-Italia del governo Monti. Via anche il balzello previsto dal fisco per i contratti di compravendita dei calciatori: un emendamento abroga la norma che, con fini anti elusivi, obbliga a considerare nell’imponibile anche il 15% del costo delle attività sostenute per la vendita dalle società sportive. Arrivano poi 8mila euro di incentivo alla rottamazione dei camper per chi vuole sostituirne uno inquinante con un euro 5.

Saltata invece, dopo le proteste delle opposizioni, la deroga dall’obbligo di Valutazione di Impatto Ambientale per il nuovo aeroporto di Firenze. Così come la proroga a tutto il 2016 del contratto della gestione del sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri alla Selex, società di Finmeccanica. Stop anche al finanziamento di un milione per la fondazione RomaEuropa, gestita dalla moglie del deputato Pd Marco Causi.