Renzi mette alla gogna i titoli del Fatto Quotidiano. Oggi rispondiamo distribuendolo gratis a Firenze, alla Leopolda e ai risparmiatori che protestano in piazza. Così si vedrà chi racconta balle.

L’EDITORIALE DI MARCO TRAVAGLIO: Vota lo scontrino dell’anno
Che un bimbominkia si diverta a far votare dai compagnucci della parrocchietta Leopolda il peggior titolo di giornale fra una gamma di 16 (di cui 11 del Fatto), ci può stare: ciascuno si diverte come può, specie se è affetto dalla sindrome di Peter Pan e a 40 anni suonati indossa ancora il chiodo di Fonzie e, abbandonati la playstation e il calciobalilla dopo la scomparsa di Orfini, si riduce a giocare ai trenini immaginari in una vecchia stazione in disuso. Il problema, semmai, è che il bimbominkia fa pure il segretario del primo partito italiano e, incredibile ma vero, il presidente del Consiglio. E dovrebbe occuparsi, anziché dei titoli di giornale, dei titoli tossici spacciati dalle banche amiche di suo padre e di papà Boschi a migliaia di risparmiatori finiti sul lastrico o indotti al suicidio.

BABBO TIZIANO, ETRURIA E GLI AFFARI DI FAMIGLIA
Non solo Boschi: il papà del premier “sponsorizza” gli outlet della cordata di cui fa parte l’ex presidente della banca aretina dove sedeva il padre del ministro delle Riforme.
Di Carlo di Foggia e Stefano Feltri

ALLA PASSERELLA DI GOVERNO SFILA LADY RIFORME
Da Firenze Wanda Marra racconta l’intervento alla Leopolda di Maria Elena Boschi: “Ricostruzioni fantasiose sulla mia assenza di ieri. Ero al lavoro sulla manovra”. Tutti schierati in difesa della ministra attaccata da Saviano per il caso della Banca Etruria.

È QUESTA LA STAMPA LIBERA E DEMOCRATICA CHE PIACE A RENZI
Dalla Leopolda il premier lancia il sondaggio per il peggior titolo dell’anno. Quasi tutti del Fatto quelli in nomination…

AI RISPARMIATORI LA MANCETTA ALLE BANCHE SGRAVI MILIARDARI
Arrivato il testo del governo: gli obbligazionisti riavranno al massimo il 30% del capitale, gli istituti invece incassano un regalo che può valere fino a 4 miliardi di euro.
Di Marco Palombi

SPERANZA FA L’ANTI-RENZI, MA SU BOSCHI TUTTI MORBIDI
L’anti-Leopolda delle minoranze, al teatro Vittoria di Testaccio, investe l’ex capogruppo bersaniano. Presente anche il vicesegretario Pd Lorenzo Guerini.
Di Fabrizio D’Esposito

GLI INVISIBILI DEL NAZARENO: ZERO SPONSOR, NIENTE CARRIERA
Sono giovani, bravi e di sinistra, ma non hanno amici influenti e restano ai margini.
Di Antonello Caporale

OBBLIGAZIONISTI NEL PANICO, PARTE LA CORSA AGLI SPORTELLI
Il contrappasso del decreto salva-banche. Fuga di correntisti dalla Banca Etruria. Davide Vecchi, inviato ad Arezzo, spiega come dall’istituto è già scappato via un miliardo. Carlo Di Foggia fa i conti sui bond subordinati, quindi rischiosi, circolanti in Italia: valgono 60 miliardi.

IN ITALIA DAL 2008 AUMENTANO I SUICIDI: LO DICE L’ISTAT MA NON SPIEGA PERCHÈ
L’ultimo dato è del 2013: erano quasi 500 in più rispetto a 5 anni prima.
Di Marco Palombi

IL GIP DI PALERMO RIAPRE IL MISTERO DELLA TELEFONATA CROCETTA-TUTINO
Si va in udienza. Rifiutato il giudizio immediato per i giornalisti de L’Espresso che pubblicarono la conversazione con le frasi su Lucia Borsellino.
Di Giuseppe Lo Bianco

LOTTOMATICA, I SIGNORI DEL GIOCO PERDONO COL FISCO
I manager del gruppo, Pellicioli e Sala, sono indagati per evasione: nel mirino l’acquisizione di Gtech. Versati allo Stato 28 milioni.
Di Daniele Martini

IL COMMENTO – SALVARE I BAMBINI O INCENDIARE IL MARE
Dovremo considerare il 10 dicembre il giorno della dichiarazione di guerra, dopo tanto oscillare tra polso fermo e illusione di dialoghi?
Di Furio Colombo

“LEGAMBIENTE È LEGATA AI RAS DELLE DISCARICHE”
L’ex presidente regionale Giuseppe Arnone denuncia: “È come il vecchio Psi di Bettino Craxi”.
Di Giuseppe Lo Bianco

COP 21, L’ACCORDO “STORICO” C’È MA IL CLIMA RESTA SURRISCALDATO
A Parigi 195 Paesi si accordano sulle misure per evitare disastri ma Sanders (Usa) gela tutti: “Il mondo è più interessato al petrolio”.
Di Luana De Micco

LIZZANI MI DISSE: “MA LO SAI CHE T’HO AMATA?”. DUE MESI DOPO SI BUTTÒ DALLA FINESTRA
Malcom Pagani e Fabrizio Corallo intervistano l’attrice Lisa Gastoni: “Io non ho amato il successo, il perché non l’ho capito: eppure ho lottato tanto”.

SCALA, DOPO GIOVANNA D’ARCO IL ROGO DELLA RESA DEI CONTI
Domani il cda discute le cifre del primo anno di gestione targata Pereira: i numeri sono avvolti da un fitto vero di mistero, ma il buco si aggirerebbe tra i 5 e i 6 milioni di euro.
Di Gianni Barbacetto