“La magistratura faccia il suo corso, De Luca ha il diritto e il dovere di governare la Campania“. Dopo due giorni parla anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, sulla vicenda del governatore campano coinvolto nell’inchiesta per concussione con un magistrato che doveva decidere sulla sua sospensione per la legge Severino. “Io sono sempre pronto a farmi carico di discussioni politiche – aggiunge il capo del governo – ma non di discussioni autoreferenziali tra addetti ai lavori. Se ci saranno atti giudiziari ne prenderemo atto, ma fino a quel momento piena e totale incondizionata fiducia a magistratura e volontà di fare le cose”. Renzi dice di avere “molta fiducia verso i magistrati e al tempo stesso De Luca ha la titolarità, il diritto e il dovere di governare. Siamo assolutamente certi che il mandato sia pieno e quindi De Luca lavori se capace”. Il capo del governo si dice “certo che con Enzo De Luca” le questioni della bonifica di Bagnoli e della Terra dei Fuochi “bloccate per anni, saranno finalmente sbloccate”. Il consiglio dei ministri ha approvato lo stanziamento di 50 milioni per Bagnoli e altri 150 per la Terra dei Fuochi, per “eliminare – ha spiegato Renzi – con il sostegno di Anac in modo serio e rigoroso la piaga delle eco-balle”. 

Nel frattempo, quasi in contemporanea, a parlare è anche lo stesso De Luca che conferma la linea tenuta in questi giorni: “Ho la sensazione – dice a LiraTv, nel tradizionale monologo settimanale – che alla fine di questa montagna di polemiche e avventure giornalistiche avremo solo una montagna di chiacchiere o invece qualcosa di preoccupante: un tentativo di pressione o ricatto nei confronti della Regione. In un caso e nell’altro, io e la Regione Campania siamo parte lesa”. De Luca assicura comunque che “il nostro programma di lavoro non subirà nessuna distrazione o ritardo. Ma fa che proprio questo ha creato qualche preoccupazione in qualche ambiente? Il fatto cioè di aver cominciato a capire che in Campania si volta pagina?”. Il presidente della Regione dice di aver ascoltato in questa storia “tante di quelle sciocchezze. Come sempre in questi casi viene offerta a tanti personaggi in cerca di autore un’occasione per coprirsi di gloria e per dare un senso alla propria esistenza. Non vale la pena dedicare un minuto di tempo, ma voglio ribadire che noi siamo parte lesa e ci tuteleremo in tutte le sedi”.

Intanto i vertici del Pd regionale sarà azzerato. “Nominerò la nuova segreteria regionale” ha spiegato la segretaria Assunta Tartaglione. L’obiettivo, ha aggiunto, è quello di “rilanciare l’iniziativa politica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e sostenere l’azione di governo in Regione Campania, perché il rapporto tra il Pd e il presidente De Luca sia nel solco di un normale rapporto tra il governatore e il suo partito”.