Scatole eleganti”, “2 fototessere (?)”, “piccolo mappamondo“, “tutte le (?)”, “scrittoio” e “cassetti“. E’ questo l’elenco di cose segnato su un foglietto che Ignazio Marino, sindaco di Roma non più dimissionario, stringeva tra le mani venerdì mattina durante la presentazione del nuovo consiglio d’amministrazione dell’Auditorium della capitale. Forse una lista di cose da portar via dal Campidoglio?