I CONTI CON L’OSTE L’editoriale di Marco Travaglio
“Sarà la nemesi storica, sarà l’ironia della sorte, ma era destino che finisse così: cioè che la classe politica più mangiona e famelica d’Occidente cadesse nelle mani degli osti. Il 22 settembre, quando venimmo a sapere che negli uffici del Comune di Roma si faceva un gran parlare dei pranzi e delle cene di Marino pagati con la carta di credito del sindaco, cioè dai contribuenti, e ne scrivemmo per primi com’era nostro dovere, mai avremmo pensato che sarebbe stata quella la buccia di banana per far scivolare il sindaco e mandarlo a sbattere con tutta la giunta”.

I COSTITUENTI NAPOLITANO&VERDINI DANNO PICCONATE ALLA COSTITUZIONE
Il ddl per le riforme è stato approvato dal Senato con 179 sì, 16 no e 7 astenuti. Le opposizioni restano fuori dall’Aula al momento del voto. Secondo Roberto Calderoli, la nuova Costituzione ricalca il programma di Licio Gelli e della P2, mentre i 5 stelle parlano di “morte della Carta”. Di Luca De Carolis e Fabrizio D’Esposito

L’INCHIESTA – RENZI TRASPARENZA ZERO, ECCO LE FATTURE PAGATE DA FIRENZE
Il magna magna a spese nostre. Sotto indagine i soldi di Palazzo Vecchio per pranzi e cene dell’allora sindaco. Di Davide Vecchi

SCIOPERI VIETATI ED EVASIONE LIBERALIZZATA, ECCO LA SVOLTA BUONA DEL GOVERNO
Matteo Renzi continua a delineare la sua agenda di destra: se “il limite all’uso dei contanti sarà portato da mille a tremila euro”, il premier vuole rendere per legge più difficili le lotte sindacali. Di Marco Palombi

STOCCATA E FUGA – LA LITURGIA DEI PARTITI E I PODESTÀ RENZIANI La rubrica di Antonio Padellaro
“Sala a Milano, Gabrielli e non solo a Roma, Cantone candidato dappertutto: per governare città e contrade il renzismo si affida ai “commissari” calati dall’alto, quelli che nell’Italia di una volta si chiamavano podestà”.

BUFERA SUL PIRELLONE – IN GALERA PER TANGENTI MANTOVANI, IL FUTURO SENATORE VICE DI MARONI
Gare pilotate per i servizi di trasporto di malati dializzati, per opere in edifici scolastici e in case di riposo. Con queste motivazioni, la guardia di finanza di Milano ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del vice presidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, e di altre due persone emessa dal gip di Milano, Stefania Pepe. Mantovani è accusato di concussione, corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti. Di Gianni Barbacetto

L’INCHIESTA – PALENZONA, L’OPERAZIONE DA 16 MILIONI E GLI AMICI CHE PORTANO A PROVENZANO
C’è un filo rosso che porterebbe dagli uffici a vetri del vice di Unicredit al covo del boss dei boss. Di Antonio Massari

PAURA E DELIRIO IN ISRAELE LA RABBIA PALESTINESE È TOTALE
Attacchi multipli, 3 morti e xx feriti. Hamas esulta. Scambio di accuse Netanyahu-Abu Mazen. Gli 007 di Tel Aviv: la rivolta guidata dai quartieri orientali. Di Caterina Minnucci

I BUS DI GERUSALEMME SIMBOLI DELL’ODIO
Come agli inizi del Duemila i mezzi pubblici sono obiettivi privilegiati degli estremisti. Di Roberta Zunini

RIMASUGLI – DI VITTORIO FU AMICO DI SQUINZI E AL COMPAGNO NAPOLETANO PIACE. La rubrica di Marco Palombi
“Il compagno Roberto Napoletano, infiltrato del Komintern al Sole 24 Ore, non riesce più a dissimulare la sua natura. Ha nostalgia di Giuseppe Di Vittorio, leader della Cgil nel Dopoguerra, e lo ha scritto già un paio di volte sul giornale degli industriali”.

IL TERRORE ARRIVERÀ E NON SAREMO PRONTI. Il commento di Luca Josi
“Per la prima carica istituzionale del nostro Paese e la massima autorità cattolica, planetaria, siamo di fronte alla terza guerra mondiale; non locale o rionale, ma mondiale. Nelle prime due morirono in 84 milioni e sul pianeta, allora, eravamo meno di 2 miliardi; oggi siamo diventati quasi 7. Il germe del conflitto “è nel terrorismo” per Mattarella e si tratta di “una guerra a pezzetti” secondo Bergoglio”.

IL FATTO ECONOMICO – IL MISTERIOSO MR 5% IN PORSCHE: COSÌ È STATA UCCISA BANCA MARCHE
Gestione in allegria. Dalle percentuali pagate all’intermediario per ottenere un mutuo ai pasticci fatti da Bankitalia e Consob: ora servono miliardi per salvare l’istituto dalla bancarotta. Di Giorgio Meletti

POSTE ITALIANE, TUTTE LE FALLE DI UN COLLOCAMENTO FATTO SOLO PER FARE CASSA
Lo Stato quota le Poste in Borsa. Il controllo resterà nelle mani del ministero dell’Economia, da cui dipenderà la sua redditività. Il settore è stato liberalizzato tardi e senza garantire pari condizioni a tutti gli operatori. Di Ugo Arrigo

ESCLUSIVO – L’EURO, IL DEFICIT, IL CAMBIO: COSA PENSA KEYNES DELL’EUROPA
L’unione monetaria è troppo rigida, ed è assurdo fissare un limite al deficit in tempo di crisi perché si impedisce allo Stato di far ripartire l’economia. L’analisi dell’economista danese Jesper Jespersen, in uno stralcio della sua lectio all’Università di Roma 3 per la Annual lecture Astril.

PLAYBOY IL NUDO NON TIRA PIÙ
Rivoluzioni. La storica rivista americana: “Per vendere meglio, dal 2016, in copertina ci saranno solo donne coperte”. Di Caterina Minnucci, con le opinioni di Caterina Soffici e Pietrangelo Buttafuoco

LA VITA OLTRE L’OSPIZIO: PICCOLI ESPERIMENTI SOTTO PSEUDONIMO
Il caso. Hendrik Groen è un adorabile e spiritosissimo vecchietto di Amsterdam che tiene un diario. Possibile che dietro di lui si celi Arnon Grunberg? Il grandissimo scrittore olandese, oggi quarantenne, che da giovane si era divertito a pubblicare un romanzo con pseudonimo per vincere due volte il Premio per il miglior romanzo d’esordio in lingua nederlandese, beffando tutti. Di Caterina Bonvicini