La V Sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per terrorismo internazionale nei confronti di Abu Omar, l’ex imam della Moschea di Milano rapito dalla Cia e attualmente contumace in Egitto, suo paese d’origine.

La suprema corte ha reso così definitiva la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano il 3 marzo del 2015 conforme alla decisione pronunciata dal gip il 6 dicembre 2013 con rito abbreviato. Abu Omar è stato difeso dall’avvocato Carmelo Scambia.