“Una legione di bambini di 7 anni, armati di spade laser affronta, da oggi, la più grande azienda produttrice d’auto d’Europa: Volkswagen. Negli ultimi anni il colosso tedesco ha usato tutta la sua influenza di secondo produttore d’auto al mondo per bloccare l’adozione di leggi fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e del clima: riduzione delle emissioni di CO2 del 30% in Europa e introduzione di motori più efficienti”. Così Greenpeace lanciava la campagna “Volkswagen – The Dark Side” nel giugno 2011 per ‘sottolineare le scarse performance ambientali della casa automobilistica tedesca’. Il video – nel quale alcuni bambini interpretavano personaggi di Star Wars, sfidando un piccolo Darth Vader mentre una Morte Nera con marchio Volkswagen minacciava la Terra – era la parodia dello spot della Passat, lanciato nel corso del Superbowl 2011 e divenuto virale in Rete. “Greenpeace vuole mettere in luce il fallimento di Volkswagen nel sostanziare con i fatti l’immagine di azienda amica delle famiglie e impegnata in termini di responsabilità ambientale”, spiegava la ong ambientalista quattro anni fa. Parole tornate di attualità in questi giorni, dopo l’ammissione della maxifrode sui dati delle emissioni dei motori diesel sul mercato statunitense.  Tanto che il canale Facebook di Greenpeace Belgio ha rilanciato il video di denuncia commentando: “Già nel 2011 portammo all’attenzione dell’opinione pubblica il lato oscuro della Volkswagen. Quattro anni dopo la verità è saltata fuori. La Volkswagen sta mentendo”