“Apri le porte o chiudi la bocca”. E’ il titolo dedicato dal blog di Beppe Grillo ad Angela Merkel. Il riferimento è alla questione immigrazione dopo il caos in Ungheria e l’intensificazione dei controlli al Brennero. La cancelliera tedesca, si legge nel post, “utilizzi la sua influenza per modificare il Regolamento di Dublino“, cioè le norme Ue che disciplinano il diritto d’asilo. Il leader del Movimento 5 Stelle scrive che “Angela Merkel la scorsa settimana ha annunciato che la Germania avrebbe sospeso il trattato di Dublino per accogliere i profughi siriani”. Secondo Grillo, però, “quelle della cancelliera erano solo parole buone per i titoli dei giornali”, perché “ieri il portavoce del governo tedesco ha dovuto ammettere che chiunque arrivi in Ungheria deve registrarsi lì e sottoporsi lì alla procedura di richiesta di asilo”, come impone il Regolamento di Dublino. La Merkel, dunque, secondo Grillo, “ha mentito e illuso migliaia di profughi e gettato l’Ungheria nel caos”. “La sua solidarietà a parole – insiste – si è rivelata dannosa, degna di una Boldrini qualsiasi”.

Si tratta di “errori che un leader europeo non può permettersi – prosegue Grillo – e le cui ripercussioni si fanno sentire anche oggi con l’aumento delle pressioni ai confini sul Brennero, dove l’Italia ha obbedito prontamente all’ordine della Germania di ripristinare i controlli e sospeso di fatto gli accordi di Schengen che consentono la libera circolazione tra i paesi dell’Ue (un tappo che blocca gli immigrati in uscita dall’Italia) e in Repubblica Ceca“. “Adesso, Frau Merkel, basta dichiarazioni sconclusionate – conclude il leader dei Cinque Stelle – e utilizzi la sua influenza per modificare il Regolamento di Dublino come proposto da più di un anno dal M5s, oppure apra le porte a tutti sul serio. La misura è colma”.

Francesca Puglisi, della segreteria nazionale del Pd, commenta: “Beppe Grillo sostiene di fatto il governo dell’Ungheria ed il presidente Orban, che hanno alzato muri per respingere i migranti. Dedicato a chi ancora pensa che il Movimento 5 stelle sia di sinistra”.