La querelle Berlusconi-Verdini? E’ una sceneggiata tosco-lombarda: è un accordo tra i due, un piano precostituito studiato a tavolino. Ma ormai l’alternativa al centrodestra è segnata: duello Pd-M5S. E quelli del Pd hanno fatto male i conti, perché nel 2018 vinceranno i cinque stelle. Anche la gente di destra voterà i cinque stelle per fare fuori tutti i vecchi politici”. Lo afferma ai microfoni di Ecg Regione Lazio, su Radio Cusano Campus, il deputato di Conservatori e Riformisti, Maurizio Bianconi. Il parlamentare ribadisce la sua ricostruzione sul caso Verdini, già esposto con dovizia di dettagli sul suo profilo facebook: “Berlusconi è interessato in questo momento in maniera prevalente alle sue aziende. Il partito Mediaset è quello che comanda. Ed è un partito che vuole l’accordo con Renzi, perché è normale che un’azienda voglia andare d’accordo con il governo. E’ ovvio che quello che resta del partito di Berlusconi deve andare verso il governo. Il patto del Nazareno è una trovata di Verdini e interessava tantissimo al partito Mediaset. Verdini ha un rapporto quasi quotidiano da molto tempo con Lotti e con Renzi”. Ma aggiunge: “A questo punto, però, Forza Italia crolla, perché la politica sbagliata del patto del Nazareno allontana tutti gli elettori. Berlusconi pensava di contenere lo sfacelo ma non ce la fa, i sondaggi lo danno al 9%, si impaurisce e si mette a fare l’amico di Salvini. Facendo il leghista” – continua – “Berlusconi ottiene un duplice risultato: ottenere uno spazio di centrodestra plausibile e riuscire a racimolare di nuovo qualche consenso. Tuttavia, gli rimane scoperto il rapporto con Renzi, per questo c’è stata la trovata Verdini”. Bianconi spiega l’acrimonia delle “tre donne” di Berlusconi nei riguardi di Verdini: “La Bergamini, la Pascale e la Rossi non possono vederlo, sono proprio avvelenate da tempo con lui per un gioco di potere. Quando Verdini andava a trovare il Cavaliere, gli diceva: ‘O le fai uscire tutte e tre dalla stanza o sto zitto’. Così Berlusconi coglie la palla al balzo: manda via Verdini ma tramite Verdini mantiene il rapporto con Renzi, tiene tranquille le tre donne, che finiranno per litigare tra loro, e si mantiene vicino a Salvini. Questo fa comodo incredibilmente anche a Renzi, che può esercitare lo spauracchio Verdini sulla sinistra”