Puntuale come l’afa d’estate, anche quest’anno nelle caselle di posta dei deputati e dei senatori è arrivata la “convocazione” per un “onorevole pellegrinaggio”. In una lettera, su carta con in cima le Chiavi e il Triregno, emblema del Vicariato di Roma, monsignor Lorenzo Leuzzi invita gli “Illustri onorevoli e gli illustri senatori” a un viaggio in Polonia dal 9 al 12 ottore, nei luoghi natali di San Giovanni Paolo II, una cui reliquia è custodita proporio nella cappella della Camera. Tappe del pellegrinaggio, Cracovia (città natale di Papa Wojtila), Auschwitz e Czestochova.

“L’esperienza del pellegrinaggio, che ormai da anni organizziamo – scrive monsignor Leuzzi, che oltre ad essere vescovo ausiliare di Roma è il rettore della chiesa di San Gregorio Nazianzeno, la cappella di Montecitorio, nella sua lettera a deputati e senatori invitandoli a partecipare numerosi, possibilmente pure con mogli e figli – è anche un momento in cui i parlamentari e le loro famiglie trovano non solo un motivo religioso ma anche la poossibilità di una conoscenza reciproca approfondita nell’amicizia”.

Il prezzo (870 euro a persona in camera doppia di albergo a quattro stelle per tre notti, mezza pensione più il volo low cost da Ciampuno o da Bergamo) non è dei più economici, ma l’esperienza merita. Ai parlamentari il programma propone la visita ai luoghi dell’infanzia del Papa polacco, cui segue quella al poco distante campo di concentramento di Auschwitz. E non manca una tappa a Czestochova (due ore di pullman da Cracovia) per pregare davanti all’icona sacra della Madonna Nera, con successiva Santa Messa.

Servirà a “illuminare” i rappresentanti del Popolo?