Un cittadino dello Sri Lanka, 59 anni, è morto in seguito al crollo di un palazzo del centro di Taranto, causato dall’esplosione di una bombola di gpl a uso domestico al piano terra. La procura ha aperto un’inchiesta per il cedimento dell’edificio. Sei sono i feriti, di cui il più grave è stato trasportato al centro grandi ustionati dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, mentre un altro ha riportato ustioni più lievi. Gli altri quattro sono stati colpiti dai calcinacci durante il crollo e sono tutti ricoverati a Taranto. I Vigili del fuoco sono sul posto per verificare se ci sono persone rimaste intrappolate sotto le macerie. Uno di loro è rimasto lievemente intossicato durante i soccorsi, ma dopo aver ricevuto le prime cure in ospedale, è stato dimesso. È stata anche disposta l’evacuazione dei palazzi vicini, per poterne verificare la sicurezza. Sul posto è arrivato il sindaco di Taranto Ippazio Stefano.