Ha battuto gli sfidanti con una presenza fissa davanti ai cantieri, a osservare operai, ruspe e carriole. Così Franco Bonini, un ottantenne di San Lazzaro, città a due passi da Bologna, si è aggiudicato il Premio Umarell, termine che identifica quegli anziani che per passare il tempo stazionano davanti ai lavori in corso, commentando quello che va, ma soprattutto quello che non va. Una figura nata a Bologna, dalla fantasia dello scrittore Danilo Masotti, e rappresentata spesso con le mani dietro la schiena, ai bordi delle strade. “Mi diverto a guardare, e se c’è qualcosa che non funziona io lo segnalo al Comune – ha raccontato l’anziano – All’inizio mi dicevano che ero un rompiscatole, ma poi quando andavano a controllare capivano che avevo ragione. Per questo mi hanno ribattezzato l’occhio di San Lazzaro“. Bonini è stato premiato dal vicesindaco Claudia D’Eramo, davanti alle transenne del cantiere per il passaggio del nuovo filobus Crealis. E per l’occasione è stato nominato direttore dei lavori per un giorno  di Giulia Zaccariello