“Pur pendendo su Azzollini una richiesta di arresto, non solo non si dimette ma a breve ci dovrà dare anche un parere vincolante sulla ‘Buona scuola‘, uno che diceva alle suore ‘qui comando io oppure vi piscio in faccia’“. Lo ha urlato oggi il deputato del Movimento 5 stelle Alessandro Di Battista, nel cortile della casa di cura Divina provvidenza di Bisceglie, ex ospedale psichiatrico gestito da una congregazione di suore, al centro, da alcuni giorni, di un’inchiesta giudiziaria per bancarotta fraudolenta, che ha portato all’arresto di dieci persone, fra cui anche due suore, e che coinvolge, fra gli altri, il senatore molfettese Antonio Azzollini, presidente della commissione Bilancio di palazzo Madama, per il quale la Procura ha chiesto l’arresto per associazione a delinquere. “Voteremo per l’arresto di Azzollini – ha aggiunto Di Battista -. Invece se Emiliano (noegovernatore Pd della Puglia ndr), vuole cambiare le cose: istituisca un politometro, uno strumento per misurare quanti beni e denaro possieda un politico al principio della sua carriera e quanto durante e alla fine”. Oltre al deputato pentastellato, era presente alla manifestazione anche Antonella Laricchia, neo eletta per il M5S nel consiglio regionale pugliese  di Maria Teresa Totaro