IL GOVERNO DEI RICATTI
Matteo Renzi e la tagliola degli scandali, da Mafia capitale a Ncd. Già pronto il “lodo Alfano”: mollare Azzollini e tenersi Castiglione, poi si vedrà. Fabrizio D’Esposito svela le manovre in corso all’interno dell’esecutivo

 

L’editoriale di Marco Travaglio

L’editoriale di Antonio Padellaro

 

PD, L’ODORE DEI SOLDI
Nessuno molla il malloppo figlio delle elargizioni del sistema Buzzi. E intanto Open – la fondazione che fa capo al premier – fa il record di donazioni da quando Renzi è a Palazzo Chigi. Di Davide Vecchi

BUZZI, SINDACO PER UNA NOTTE
Dalle carte di Mafia Capitale emerge come i suoi sms influenzarono le scelte della giunta Marino

REDDITO DI CITTADINANZA, ANCHE L’ISTAT DICE SI’
Carlo Di Foggia spiega perché l’Istituto statistico è a favore della misura proposta dal Movimento 5 Stelle: costerebbe 15 miliardi di euro e ridurrebbe le disuguaglianze

ATENE RIACCENDE LA TV
L’emittente di Stato greca è pronta a ripartire dopo la crisi. Di Cosimo Caridi

CINA, LA TIGRE ZHOU NON MORDE PIU’
L’ex capo della sicurezza accusato di aver preso mazzette per 18 milioni è stato condannato all’ergastolo. Di Cecilia Attanasio Ghezzi

CERCO SU GOOGLE E POI MUOIO
Altro che ipocondriaci: quando la Rete si sostituisce al medico, l’autodiagnosi svela sempre i mali peggiori. Di Daniela Ranieri
“La mostruosa disponibilità di informazioni in rete – dalle istruzioni per fare la nitroglicerina nella vasca da bagno a quelle per aprire una bottiglia chiudendo di colpo tutte le finestre di casa – non poteva non estendersi a ciò che più ci interessa al mondo, cioè noi stessi. Quello che prima eravamo costretti a fare in modo analogico (recarsi al Pronto soccorso per trasformare un raffreddore in una diagnosi infausta) oggi lo facciamo da seduti, nello stesso luogo deputato al lavoro e a quella forma nevrotizzata di tempo libero che è la socialità on line. Non c’è niente di meglio di un sospetto scompenso epilettico in pausa pranzo, per darci ragione del fatto che quella tosse non ci convinceva per niente o, male che vada, rassicurarci che non abbiamo niente di grave”

SIMPSON, AGONIA DI UNA RIVOLUZIONE
Homer e Marge si separano, Bart muore: pur di non far finire la serie più amata di sempre, i produttori inventano l’ovvio. Di Diletta Parlangeli

LA RETE SECONDO UMBERTO ECO
Lo scrittore ha criticato il web che avrebbe dato parola agli “imbecilli”. Il Fatto ha raccolto il parere di Giovanni Valentini e Giampaolo Pansa, a favore e contro l’utilizzo dei social network.

L’AUTOASSOLUZIONE NON BASTA PIU’
Non soltanto la politica si esonera dall’applicazione dei propri codici, ma ormai si scaglia contro chi ha il compito di far applicare le regole. Il commento di Gian Carlo Caselli
“La classe politica italiana è specializzata nel seppellire la questione morale sotto un mucchio di ipocrisia. O facendo finta di niente o rinviando ogni intervento alla fine del processo penale. Di fatto perennemente autoassolvendosi. Ma la specie politica dell’autoassoluzione ha subito un’evoluzione degenerativa. È accaduto con le feroci polemiche che hanno segnato la pubblicazione della lista dei cosiddetti impresentabili”.