Il numero di coloro che si impegnano in attività di volontariato è in costante aumento secondo i dati dell’Istat, che stima in quasi 7 milioni le persone che dedicano qualche ora del proprio tempo libero ad aiutare gli altri. Il periodo estivo, grazie alle ferie e allo stop di scuole e università, permette una partecipazione più strutturata. Che può passare attraverso la partecipazione ai campi di volontariato che mescolano servizi utili e attività ricreative. Ecco le proposte di alcune associazioni e ong per l’estate 2015.

Croce Rossa Italiana insegna il primo soccorso – I giovani al centro. Sono loro il cuore dei campi estivi targati Croce Rossa, organizzati all’interno del programma Campogiovani 2015 promosso dalla presidenza del Consiglio dei ministri e che include anche campi della Guardia Costiera e della Marina militare. Trentotto destinazioni in tutta Italia (la durata prevista è di una settimana, ma sono disponibili diversi periodi, da luglio a fine agosto), per valorizzare l’impegno dei giovani tra i 14 e i 20 anni e introdurli alle attività di primo soccorso, della tutela della salute e della pace, anche durante le fasi di emergenza, attraverso un percorso che mescola formazione e divertimento. I posti disponibili sono 825 e le domande di partecipazione dovranno essere compilate online entro l’8 giugno. “Ogni corso – spiegano dalla Cri – introduce i ragazzi alle attività svolte dai volontari della Croce Rossa durante tutto l’anno. È un modo per avvicinarsi al movimento utilizzando in maniera utile e divertente il proprio tempo”.

Con Libera lavoro agricolo e manutenzione dei beni confiscati – L’obiettivo di E!State Liberi, campi estivi sui terreni confiscati alle mafie organizzati da Libera, è quello di “diffondere una cultura fondata su legalità e giustizia sociale che si contrapponga a quella della violenza e della criminalità organizzata”. E per farlo le attività organizzate durante i campi, della durata di una settimana, in numerose destinazioni italiane vanno “dal lavoro agricolo, a quello di manutenzione del bene confiscato – spiegano dall’associazione di Don Ciotti – ma non solo. Sono previste attività di formazione, momenti di discussione e incontri con familiari delle vittime di mafia, con magistrati e imprenditori anti pizzo. Vengono poi organizzate anche escursioni nel territorio, per abbattere i pregiudizi che vi possono essere legati”. I gruppi di volontari sono formati da circa 10-15 persone e le possibilità di partecipazione sono varie: dai campi per singoli o gruppi, a quelli per famiglie e per i minori, fino a quelli aziendali.

Lunaria, campi internazionali e progetti con i richiedenti asilo – Oltre 1.600 progetti, in oltre 70 Paesi. È questa l’offerta dei workcamps proposti da Lunaria, associazione che dal 1992 organizza programmi di volontariato internazionale. Esperienze della durata, in genere, di due-tre settimane, con possibilità di svolgere attività in settori diversi: dall’assistenza sociale all’animazione per i meno fortunati, dai lavori ambientali al supporto logistico nei grandi festival estivi, ai progetti di lavoro con i richiedenti asilo e nei campi archeologici. “I nostri sono campi internazionali – fanno sapere dall’associazione -. I gruppi di volontari che si incontrano all’estero provengono da tutto il mondo e la lingua veicolare è l’inglese”. I campi sono aperti a volontari di tutte le età, a seconda del progetto, e le iscrizioni sono libere fino a esaurimento posti.

Legambiente si concentra su orti urbani, biodiversità e discariche abusive – Una particolare attenzione alle tematiche ambientali. In genere è questo ciò che spinge sempre più persone, ogni anno, a partecipare ai campi estivi di volontariato di Legambiente. Le destinazioni sono diverse, nazionali e internazionali, e i campi prevedono una durata fino a due settimane. “I temi principali di intervento in Italia – fanno sapere dall’associazione – sono legati all’agricoltura, agli orti urbani, alla legalità, ai rifiuti, alle discariche abusive, agli abusi edilizi, alla tutela della biodiversità e alla promozione del territorio, cercando di valorizzare le risorse locali”. Le iscrizioni sono aperte sul sito fino ad esaurimento posti.

Mani Tese per un’esperienza tra studio e lavoro – Sperimentare stili di vita sostenibili e fare un’esperienza di studio e di lavoro. I campi estivi di volontariato organizzati dall’associazione Mani Tese, ong impegnata nel combattere fame e squilibri tra nord e sud del mondo, potrebbero essere riassunti così. “Proponiamo campi della durata di una settimana – spiegano – durante la quale i partecipanti hanno la possibilità di vivere esperienze legate ai temi che più ci sono cari: cooperazione internazionale, diritto al cibo e partecipazione democratica. Il tutto attraverso attività di formazione o pratiche, come la raccolta di materiale usato e l’organizzazione di mercatini”. Sono quattro le destinazioni italiane proposte, in periodi differenti (che vanno da luglio a fine agosto): Faenza, Firenze, Verbania e Finale Emilia. I campi sono aperti a giovani fino ai 35 anni e le iscrizioni sono disponibili sul sito.