Un’aggressione prima del derby Lazio-Roma (1 a 2) e tafferugli dopo la partita. Tensione allo Stadio Olimpico dove ci sono stati scontri tra i tifosi delle due squadre e le forze dell’ordine. Due sostenitori giallorossi, uno di 31 e l’altro di 38 anni, sono stati accoltellati a pochi minuti dal fischio d’inizio all’angolo tra lungotevere di Revel e via Romano dopo che si erano scontrati con una decina di laziali. I due hanno riportato ferite all’addome e sono stati trasferiti al Pronto soccorso del policlinico Gemelli in codice rosso, ma non sarebbero in pericolo di vita. A uno dei due è già stata suturata la ferita con 10 punti e sarà forse dimesso in serata. L’altro ha riportato invece una ferita più grave, per cui probabilmente sarà ricoverato.

Ci sono state tensioni anche al termine della partita. Sono state necessarie alcune cariche per disperdere due gruppi di opposte tifoserie che hanno tentato di venire a contatto sul Lungotevere Maresciallo Diaz. I tifosi della Lazio, circa 200, dopo aver tentato di forzare il cordone di sicurezza, anche mediante lancio di oggetti nei confronti delle Forze dell’ordine, sono stati respinti e indirizzati verso ponte Milvio. I tifosi della Roma invece, dopo aver lanciato oggetti contro la Polizia, sono stati respinti, mediante l’uso degli idranti, verso ponte Duca D’Aosta. Al momento sono state fermate due persone.

Prima dell’inizio della partita gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato una serie di bonifiche intorno allo stadio controllando aiuole secchioni dell’immondizia, tombini, e tutti quei posti in cui avrebbero potuto essere nascosti oggetti pericolosi. Durante le verifiche, in largo Maresciallo Diaz e via di Lariano, tra le siepi sono stati rinvenuti e sequestrati una serie di oggetti tra cui, un casco da motociclista, una catena, un estintore, un coltello da cucina, due roncole, un crick e una valigia trolley con all’interno numerosi barattoli di alluminio.

Circa 1700 agenti sono impegnati nel servizio di ordine pubblico per evitare che ci possano essere contatti tra tifoserie o ‘imboscate’. Sono state potenziate anche le operazioni di filtraggio e prefiltraggio per impedire che arrivino sugli spalti oggetti pericolosi o striscioni non autorizzati. Massima attenzione alle frange più estreme delle due tifoserie e ai gruppi di supporter che negli ultimi giorni si sono provocati anche attraverso i social network.