La prima esponente del Pd a seguire Pippo Civati fuori dal partito è Elly Schlein, europarlamentare emiliana che ha annunciato l’addio al Partito democratico in un lungo post su facebook. “Me ne vado anch’io, insieme a Civati – scrive – E’ troppo tempo che non mi riconosco più in nulla di quello che fa questo governo”. La Schlein aveva ricevuto 53681 preferenze alle elezioni europee del 2014, quelle del 40 per cento di Matteo Renzi. “Vale la pena di lottare dentro al partito finché c’è il partito, ma io – continua Schlein – temo che il partito non esista più e si sia trasformato in un’altra cosa, molto diversa da quella cui avevamo entusiasticamente aderito e da ciò che era nato per essere, perno della sinistra che vogliamo”.

Elly Schlein, 30 anni, di padre statunitense e mamma italiana, è nata in Svizzera ma è cresciuta a Bologna. E’ stata tra le animatrici di OccupyPd dopo che la candidatura di Romano Prodi al Quirinale fu affondata dai 101 franchi tiratori. Iniziative che poi ebbero come effetto l’occupazione di alcune sedi di partito anche in protesta con la decisione di dare l’ok al governo delle larghe intese (che allora comprendevano anche il Pdl di Silvio Berlusconi). Dopo aver sostenuto Civati nella corsa alla segreteria del Pd, è stata eletta nella direzione del Pd. “Più giro i territori – scrive la Schlein – più assisto a scissioni silenziose e sofferte di tanti militanti ed elettori davanti all’ingresso nel partito di figure che abbiamo sempre combattuto, ex fascisti, ex berlusconiani, affaristi e a sentir Saviano pure di peggio. La verità è che vale la pena di lottare dentro al partito finché c’è il partito, ma io temo che questo partito non esista già più e si sia trasformato in un’altra cosa, molto diversa da quella cui avevamo entusiasticamente aderito e da ciò che era nato per essere, perno della sinistra moderna e di governo che vogliamo”.

La Schlein non è la prima europarlamentare ad abbandonare il Pd. Prima di lei fu Sergio Cofferati (il più votato del partito al nord-ovest) dopo le polemiche sulla regolarità delle primarie in Liguria.

Queste sono forse le righe più difficili che abbia mai scritto. Le scrivo dopo due lunghi giorni di silenzio, ma…

Posted by Elly Schlein on Venerdì 8 maggio 2015