E’ morto l’agente di polizia Brian Moore, ferito sabato 2 maggio a New York, nel quartiere popolare del Queens. L’agente, in borghese, era stato raggiunto dal colpo d’arma da fuoco mentre cercava di interrogare un uomo dall’auto della pattuglia. Rimasto gravemente ferito dai colpi alla testa e al torace, Moore era stato operato al Jamaica Hospital Medical Center dove i medici erano momentaneamente riusciti a stabilizzare la pur critica situazione. Dopo una caccia all’uomo di tre ore, condotta anche con l’aiuto di elicotteri, gli agenti hanno fermato Demetrius Blackwell, un 35enne sospettato di essere l’aggressore che si trova in prigione senza possibilità di rilascio su cauzione.

Il sergente faceva parte della squadra anti crimine del 115esimo distretto del quartiere ed è stato il quinto caso di poliziotti feriti a New York dall’inizio dell’anno. Dopo il ricovero, Moore, era stato sottoposto a un’operazione chirurgica per far fronte alle gravi ferite alla testa e alle lesioni al cervello subite e si trovava in stato di coma indotto. Stamattina – riporta Cbs News – è stato rimosso dai collegamenti con con le macchine che lo mantenevano in vita.