Dietro il rigore di una città come Milano si nasconde una bellezza particolare che neanche i suoi abitanti conoscono fino in fondo. Un’affascinante trama costituita da storie fatte di personaggi, tradizioni e detti popolari dimenticati in angoli inesplorati della memoria. Chiostri, parchi, palazzi, piazze e viali possono così rivelare un patrimonio culturale tutto da scoprire. E perché non farlo in modo giocoso, ad esempio attraverso un’arte coinvolgente come il teatro? È questa l’idea che ispira i Drama Tours, visite guidate e “recitate” da attori in costume che, seguendo una sceneggiatura romanzata ma che utilizza come base fatti realmente accaduti, riportano il turista-spettatore indietro nel tempo, facendogli rivivere il passato dei diversi luoghi, un’epoca diversa che non c’è più.

A sperimentare questa nuova forma di percorso turistico a Milano ci ha pensato un gruppo di giovanissimi della città con la passione per il teatro. Stanchi di sentirsi ripetere che il luogo in cui vivono è grigio, triste e noioso hanno pensato di sfatare questo mito rispolverando leggende e aneddoti sconosciuti ai più per raccontarli con la voce dei protagonisti, interpretati da attori professionisti che per l’occasione si trasformano in guide turistiche.

Si scopre così, sotto la guida della signorina Wanda, che Brera in passato era luogo di segreti e perdizione, frequentato da prostitute, contadini, loschi figuri e spazzacamini. Oppure che nelle vie poco illuminate, nelle strade e nelle piazze intorno al Duomo, dal ‘400 ad oggi si sono consumati numerosi delitti, di sangue ma anche architettonici. O dei nobili personaggi che frequentavano il Castello Sforzesco e che si dice ancora vaghino tra prati, sentieri e alberi del Parco Sempione. E ancora le case-museo, come la Bagatti Valsecchi, con i loro oggetti, arazzi e mobili antichi illustrati da chi ci ha vissuto.

I ragazzi fondatori dell’associazione Dramatrà (“dàm a trà” in dialetto milanese significa “dammi retta”), mettono in scena una Milano mai vista sul loro palcoscenico cittadino. Da circa un anno propongono queste visite particolari, una formula originale d’intrattenimento consolidata in Italia anche nelle vie di Napoli dall’associazione NarteA, che dà al pubblico la possibilità di partecipare alla scoperta della storia, della cultura e dei valori ambientali dei diversi luoghi grazie all’interazione con animatori e interpreti. Il teatro diventa così il mezzo per far capire alle persone che tutte le città hanno i loro aspetti suggestivi e che dietro ai palazzi resi inespressivi dalla fretta della routine quotidiana ci sono storie che vale la pena conoscere, per guardare poi quegli stessi posti con occhi diversi.

di Vanna Sedda

www.puntarellarossa.it