“Le lobby religiose agiscono fuori dal Parlamento e in modo occulto”. Così Marc Tarabella, eurodeputato socialista, belga ma di origini italiane, sull’approvazione del suo rapporto “Progressi in materia di uguaglianza tra donne e uomini nell’Ue” che contiene un articolo sul diritto all’aborto. E sulle pressioni del fronte anti-abortista, Tarabella attacca: “Non mi hanno mai contattano, anzi hanno una tecnica che non apprezzo: fanno mandare migliaia di mail a tutti i deputati con insulti dicendo che io sono un killer di bambini e un nazista“. Il rapporto Tarabella è stato approvato a larga maggioranza dal Parlamento europeo, ma un emendamento popolare ribadisce il principio di sussidiarietà degli Stati membri: “Il nostro è un approccio europeo, ma il potere resta agli stati nazione“, ammette l’eurodeputato. “Noi affermiamo un diritto, ma noi non possiamo obbligare i governi nazionali ad autorizzare l’interruzione di gravidanza”  di Alessio Pisanò