“Siamo felici: la Farnesina ha lavorato benissimo”. Sono queste le prime parole di Matteo Ramelli dopo la liberazione della sorella Greta, sequestrata insieme a Vanessa Marzullo in Siria sei mesi fa. “Ci ha avvisato la Farnesina poi il premier Renzi ha chiamato a casa e parlato con mia mamma”, ha continuato a spiegare alla stampa che ha raggiunto la famiglia Ramelli a Gavirate, in provincia di Varese. Sul possibile pagamento di un riscatto non si è sbilanciato, limitandosi a dire che “sono fatti dello Stato” e non ha saputo dire con precisione quando in famiglia potranno riabbracciare la volontaria  di Mario Catania