Ci sono i segni delle fiamme e della fuga. I vetri esplosi, i soffitti smembrati, le porte divelte e i muri anneriti. Alcuni zaini e un paio di ciabatte. Una panchina girata verso il muro. Il ponte 4 del Norman Atlantic, visto oggi, è un ammasso di tracce di quello in cui si era trasformato la notte del 28 dicembre. Nel video ricevuto da Brindisi Oggi, le immagini raccontano come il rogo ha sfregiato la nave, provocando undici morti accertati e una decina di dispersi. La Procura di Bari è al lavoro con l’ausilio di Polizia scientifica, carabinieri, vigili del fuoco e sommozzatori per ispezionare il relitto ormeggiato nel porto di Brindisi. Al terzo giorno di lavoro, gli investigatori sono riusciti a raggiungere il ponte 4 e hanno tentato di entrare in quello 5, ma le temperature restano elevate e si procede con lentezza. La Norman è ancora viva: sabato si sono riaccesi alcuni focolai, chi era a bordo ha sentito un paio di piccole esplosioni. E anche domenica mattina, il fumo in uscita dai bocchettoni rendeva l’aria irrespirabile sulla banchina che ospita la carcassa  di Andrea Tundo – Immagini di Brindisi Oggi.it

→  Sostieni l’informazione libera: Abbonati rinnova il tuo abbonamento al Fatto Quotidiano