Nel 2007 aveva patteggiato un anno e otto mesi per pedofilia. Aveva molestato una bambina di sette anni. Non ha mai fatto un giorno di galera e, dal 2011, è docente di ruolo in una scuola media statale di Torino, dove insegna matematica. La storia è riportata da il Giornale del 16 dicembre. La vicenda risale all’estate del ’98, quando una bambina piemontese raccontò ai genitori di avere subito abusi in un campo estivo da un animatore. La famiglia denunciò subito l’uomo, che venne condannato solo nel 2004 a 3 anni e 6 mesi di prigione, dimezzati in appello. I giudici avevano inoltre stabilito per l’animatore una provvisionale di 27mila euro, pagata solo qualche settimana fa, dopo che l’avvocato della famiglia ha chiesto il pignoramento dello stipendio, che da tre anni è aumentato.

L’uomo infatti nel frattempo è stato assunto come professore, ma la famiglia della bambina, nel frattempo diventata ventiduenne, non riusciva a ottenere il pagamento della pena pecuniaria. “È per questo – ha dichiarato il loro avvocato, Roberto Ponzio – che abbiamo deciso di rendere pubblica la storia. È scandaloso che questo signore abbia trovato un posto di lavoro a carico del contribuente, per di più nel delicatissimo mondo dell’istruzione”. Il legale – che ha ottenuto il trattenimento mensile di un quinto della retribuzione del docente – ha inoltre sottolineato che la famiglia non è stata tutelata dalla giustizia e la vicenda è stata rivelata per “tutelare l’opinione pubblica. Il trauma subito quell’estate è stato superato con molta fatica – ha aggiunto – ma troviamo inaccettabili tutte le umiliazioni cui la famiglia è stata sottoposta”.