L’interrogazione sul presunto conflitto d’interessi del giudice del Tar del Lazio Linda Sandulli fu presentata dal Movimento 5 stelle alla Camera, dopo che il quotidiano il Tempo diede notizia del caso. “Non abbiamo mai avuto rapporti con Salvatore Buzzi”, spiegano i deputati firmatari Carla Ruocco e Mattia Fantinati. Sandulli aveva sospeso un appalto per il Cara di Castelnuovo di Porto (Roma) mentre deteneva quote in una società che faceva manutenzione nello stesso centro. Nell’inchiesta su ‘Mafia Capitale’ è emerso che Salvatore Buzzi – braccio destro dell’ex Nar arrestato Massimo Carminati e la cui cooperativa aveva vinto l’appalto poi sospeso – cercò di ottenere un’interrogazione da alcuni deputati Pd. Tra loro Micaela Campana e Umberto Marroni: entrambi hanno affermato di essersi rifiutati di firmarla. L’interrogazione non venne presentata dai parlamentari democratici per motivi tecnici. Buzzi provò invano anche con il Pdl.

Poco prima il quotidiano il Tempo aveva dato notizia del presunto conflitto d’interessi. Il 19 aprile un’interrogazione sull’argomento fu invece presentata dai deputati M5S Carla Ruocco e Mattia Fantinati. Entrambi non figurano in alcun modo nell’inchiesta. Nell’interrogazione, che richiama lo stesso articolo, si chiede “se il Governo, alla luce dell’alta sorveglianza esercitata sulla magistratura amministrativa, intenda approfondire, per gli aspetti di propria competenza, anche con doverosi riscontri ed ispezioni, quanto riferito dalla stampa in ordine alla proprietà della Proeti s.r.l., alle attività e ai rapporti in essere della detta società con la prefettura di Roma in relazione all’attività della sezione del Tar del Lazio presieduta da giudice Sandulli adottando, ove del caso, le iniziative di competenza”.

I deputati Ruocco e Fantinati in una nota dicono di aver chiesto chiarimenti sulla vicenda senza però avere mai avuto nessun contatto con Buzzi. “Volevamo far luce su una vicenda poco chiara e che faceva trasparire i presupposti di un conflitto di interessi, apparsa sul quotidiano Il Tempo, (citato anche nel testo della medesima interrogazione), circa una settimana prima. La suddetta interrogazione nasce esclusivamente dal citato articolo e mai siamo stati avvicinati o abbiamo avuto rapporti di qualsivoglia tipo (né telefonico né di alcun altro genere) con tale Buzzi, personaggio tristemente noto alla cronaca di questi giorni”. E concludono: “Chiunque dovesse associare, direttamente o indirettamente, i nostri nomi a questo personaggio del tutto sconosciuto ed estraneo al Movimento 5 stelle ne risponderà davanti alla magistratura. Ribadiamo con forza la necessità che il comune di Roma venga sciolto per mafia”.