“I ragazzi dei centri sociali di Bologna? Li manderei tutti a pulire il fiume Secchia“. Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha chiuso nel capoluogo emiliano la campagna elettorale di Alan Fabbri, il candidato del centrodestra per le Regionali di domenica 23 novembre. E lo fa attaccando di nuovo i centri sociali con parole pesanti: “Se vanno a pulire il fiume Secchia dimostrano a mamma e papà che li hanno messi al mondo con un senso”. Tutta la campagna di Salvini era stata caratterizzata dallo scontro con i ragazzi dei collettivi nelle varie città dell’Emilia Romagna. L‘8 novembre il leader del Carroccio proprio a Bologna aveva organizzato una visita a un campo nomadi. Ma arrivato sul posto Salvini, Fabbri e altri leghisti erano stati allontanati da un gruppo di attivisti dei collettivi antifascisti bolognesi che avevano circondato l’auto e urlavano al segretario del Carroccio di lasciare la città. Due dei manifestanti che si erano piazzati davanti all’auto erano stati travolti quando il mezzo aveva accelerato per forzare il blocco dei contestatori. La macchina avrà il lunotto posteriore sfondato. Durante la serata di chiusura della campagna elettorale Salvini ha poi attaccato ancora Matteo Renzi: “Pensa alle Olimpiadi del 2024 a Roma? Ricoveratelo”  di David Marceddu