Sei assoluzioni e una condanna, con rideterminazione della pena al ribasso. È questa la sentenza emessa dalla Corte d’Appello dell’Aquila nei confronti dei membri della Commissione Grandi Rischi che parteciparono alla riunione svoltasi cinque giorni prima del sisma del 6 aprile 2009. In primo grado Bernardo De Bernardinis, Giulio Selvaggi, Franco Barberi,Enzo Boschi, Mauro Dolce, Claudio Eva, Michele Calvi erano stati condannati a 6 anni per omicidio e lesioni colpose. Le vittime del sisma furono 309. Non è un processo alla scienza, hanno ribadito più volte i magistrati. Ma i sette imputati il 22 ottobre 2012 furono, invece, condannati perché non avrebbero analizzato tutti quegli indicatori che avrebbero dovuto far tenere loro un comportamento diverso. L’avvocato di parte civile Attilio Cecchini ha subito annunciato il ricorso in Cassazione: “Questa sentenza ci sorprende è un terremoto nel terremoto”. Ne abbiamo parlato in diretta dagli studi del FattoTv con Silvia D’Onghia (il Fatto Quotidiano) e Antonello Caporale (il Fatto Quotidiano). In collegamento telefonico: Antonello Ciccozzi (antropologo e blogger ilfattoquotidiano.it), Riccardo Iacona (giornalista Rai3 – Presadiretta) e Alessandro Tettamanti (giornalista – Comitato 3e32)