“Il presidente Renzi ci ha detto che si impegnerà in prima persona per arrivare a una soluzione positiva della vicenda”. Così Emilio Trotti, rappresentante Rsu delle acciaierie Ast di Terni, dopo esser stato ricevuto, insieme a una delegazione di lavoratori, dal presidente del Consiglio alla Leopolda. “È chiaro che ci sono delle difficoltà. Lottare contro una multinazionale non è facile nemmeno per il Governo – aggiunge il lavoratore – ma noi aspettiamo i fatti, già da mercoledì quando ci sarà l’incontro tra l’ad dell’azienda e il ministro Guidi. Ci attendiamo già delle risposte positive. C’è un tavolo aperto, basta con le soluzioni unilaterali. Noi vogliamo riaprire la trattativa”.

All’incontro, spiega chi vi ha partecipato, erano presenti anche il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, quello per le Riforme Maria Elena Boschi, la vicesegretaria Pd Debora Serracchiani, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e la vicepresidente della Camera, Marina Sereni, che è una deputata umbra. Vi hanno rassicurato? “Rassicurato è un parolone – è la risposta – ma hanno detto che si impegneranno”. Anche se già il 9 ottobre la mediazione del governo per impedire la chiusura della ThyssenKrupp nella città umbra non era andata a buon fine e la trattativa era saltata.

Video di Giulia Zaccariello

“Siamo qua per difendere il nostro posto di lavoro e assicurare un futuro alle nostre famiglie e ai nostri figli – hanno detto il lavoratori prima di entrare – visto il Governo se n’è sbattuto fino a ora. È finito il tempo delle chiacchiere adesso servono i fatti”. . “Veramente – spiega chi è rimasto fuori – abbiamo invitato lui a venire da noi, visto che lui non è venuto siamo venuti noi. Noi ci auguriamo che Renzi voglia venire a fare un selfie anche con noi – ironizza amaro chi è rimasto fuori – non siamo la Barbara D’Urso, ma..”. “Abbiamo incontrato i lavoratori Ast e abbiamo deciso che ci rivedremo la prossima settimana, intanto il governo e le istituzioni locali continueranno a fare di tutto – dice Poletti – per superare lo stallo. ministero del lavoro, dello Sviluppo e Palazzo Chigi sono in campo per muovere le cose”. Dopo l’incontro i lavoratori hanno convocato un’assemblea in fabbrica per riferire i contenuti dell’incontro. Il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha convocato con l’amministratore delegato di Ast, Lucia Morselli.

Anche lavoratori di Meridiana e di Esaote in maglietta rossa sono presenti alla Leopolda. “La nostra situazione l’abbiamo portata ieri in piazza alla manifestazione della Cgil, e la riproponiamo oggi a questa platea”, ha detto Alessandra Scoscini, membro della Rsu Fiom-Cgil di Esaote. “Ieri Meridiana – ha affermato Alessio Checcacci, membro Rsa – ha riaperto la procedura di mobilità, in barba a quello che aveva detto il governo. Abbiamo un ad che sta andando per la sua strada, e le istituzioni devono stare dalla parte dei lavoratori. Speriamo di poter incontrare Renzi e Poletti per chiedere loro un intervento deciso, a gamba tesa, in questa vertenza”.