Angela Merkel risponde indirettamente all’auspicio del presidente francese François Hollande, che questa mattina, arrivando al vertice sull’occupazione a Milano, aveva chiesto che anche i paesi con il bilancio in attivo facessero la loro parte rilanciando la domanda interna. Nella conferenza stampa seguita all’incontro, la cancelliera ha infatti annunciato un pacchetto di riforme per la Germania, tra le quali l’introduzione del salario minimo, finalizzate a rilanciare la domanda interna per un totale di 15 miliardi di euro. E aggiunge: “Queste misure saranno utili anche per i Paesi nostri vicini”. La Germania era stata accusata, soprattutto dai paesi del Sud Europa, di avere un surplus di esportazioni che avrebbe indebolito le bilance commerciali delle altre nazioni europee  di Franz Baraggino e Stefano De Agostini