Microsoft, rispetto a Sony e Nintendo, è l’ultima arrivata nel mondo dei videogiochi. Le due aziende giapponesi possono contare su personaggi e marchi potentissimi, mentre a Redmond, a partire dalla prima Xbox, hanno dovuto costruire quasi da zero un immaginario videoludico completo. Il risultato più importante è stato Halo (con un quinto episodio atteso per il 2015) ma, soprattutto negli ultimi anni, Microsoft Game Studios ha esteso i suoi interessi a vari generi, non ultimo quello degli sport automobilistici.

Forza Horizon 2 è l’ultimo esperimento di questo fortunato filone. Nata come spin-off della serie di simulatori automobilistici Forza Motorsport, la serie di Horizon abbandona i tecnicismi e l’asfalto delle piste chiuse per metterci alla guida di bolidi straordinari mentre percorriamo le più belle autostrade del mondo. Il primo episodio della serie ci accompagnava fra i deserti del midwest americano mentre questo nuovo capitolo, complice l’esordio su Xbox One, sceglie come sfondo le splendide curve sospese fra mare e montagne che adornano la Riviera dei Fiori e la Costa Azzurra. Playground Games, lo studio che ha sviluppato Forza Horizon 2, ha deciso infatti di ambientare il gioco a cavallo del confine Italo/Francese, permettendoci di esplorare Nizza, una parte della Provenza e alcuni borghi italiani di fantasia ma molto simili a quelli che potremmo trovare fra Portofino e Ventimiglia.

Il gioco, come molte produzioni americane, si concede qualche libertà di troppo e, a un certo punto, capita di trovarsi davanti alle rovine di un tempio greco appena fuori da quella che dovrebbe essere la provincia genovese, tuttavia non è il caso di sottilizzare. La splendida ambientazione, infatti, serve solo come palcoscenico su cui far sfrecciare le vere protagoniste del gioco: le automobili. Playground Games, collaborando con Turn 10 (lo sviluppatore originale della serie di Forza Motorsport) ha ricostruito alle perfezione tutta una serie di bolidi da sogno come Ferrari, McLaren, Pagani e BMW, affiancandole ad alcune vere e proprie leggende dell’automobilismo mondiale: in Forza Horizon 2 guideremo la Ferrari Enzo ma una splendida Lancia Delta HF Integrale, o la 500 Abarth originale, oppure ancora la mitica Lamborghini Countach resa famosa dai film usciti fra gli anni ‘70 e ‘80. Tutto in Forza Horizon 2 è un atto d’amore verso i motori, dal rombo delle auto perfettamente riprodotto fino alle varie opzioni di personalizzazione dei veicoli.

Il gioco offre infatti vari livelli di approfondimento: possiamo limitarci alle modifiche estetiche, come livree e optional vari ma, per i veri appassionati, Horizon 2 offre anche un comparto simulativo di prim’ordine, dando la possibilità di andare ad agire sui parametri più reconditi della nostra macchina, dall’assetto, al motore, passando per l’aereodinamica e la pressione dei pneumatici. Anche per quanto riguarda l’intelligenza artificiale degli avversari il gioco recupera le ottime intuizioni dei suoi predecessori, affinando ancora di più il sistema dei Drivatar. Forza Horizon 2, in pratica, estrapola i dati di gara di ogni giocatore e, dopo averli analizzati, crea una serie di piloti virtuali basati sulle caratteristiche di guida dei nostri amici e di tutti gli altri utenti: in questo modo il gioco riesce a offrire un livello di sfida sempre piuttosto interessante anche se mai troppo impegnativo.

Playground Games, inoltre, ha saputo implementare in maniera molto raffinata un comparto multigiocatore e social davvero completo, possiamo gareggiare con sconosciuti e amici, condividendo risultati e informazioni. Insomma, Forza Horizon 2 porta i giochi di guida nella nuova generazione di console, creando la versione moderna di grandi titoli come Out Run o Ferrari Challenge, recuperando sia lo stile spensierato dei giochi arcade degli anni ‘80, che la profondità di gioco propria delle simulazioni automobilistiche più blasonate.

Forza Horizon 2 sarà disponibile a partire dal 3 ottobre in esclusiva su Xbox One.

A cura di Nicolò Carboni

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