Applausi a scena aperta per Raffaele Fitto, che sembra incarnare le speranze di chi chiede il rinnovamento di Forza Italia. Al termine del suo intervento al convegno Forzafuturo, organizzato lo scorso weekend a Sirmione (Brescia), è scattata una vera e propria standing ovation, che ha costretto il moderatore dell’incontro, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, ad interrompere il proprio intervento per consentire alla platea di manifestare il consenso all’eurodeputato. “Dobbiamo selezionare la nostra classe dirigente dal basso e in modo democratico”, ha concluso Fitto a Sirmione, raccogliendo in particolare il sostegno dei molti giovani presenti. “Una dimostrazione che il contenitore più spesso identificato con il suo leader possiede un’ampia capacità di confronto“, commenta il giovanissimo coordinatore giovani di Forza Italia in Lombardia, Stefano Benigni. “Ma non si tratta di cose nuove. Sabato mattina, nella tavola rotonda organizzata tra i coordinatori della militanza giovanile abbiamo discusso di meritocrazia e di quanto sia difficile pesarla all’interno di un partito: se vogliamo dare senso concreto al merito – queste le conclusioni della tavola rotonda – abbiamo bisogno di regole alle quali fare riferimento, senza le quali è impossibile parlare di selezione della classe dirigente o di primarie”  di Francesca Martelli e Alessandro Madron