Siti, offerte, last minute. Sono sempre più numerose le piattaforme che permettono di prenotare una vacanza a basso costo online, specie se il budget richiesto dall’agenzia di viaggio è troppo oneroso. A ognuno il proprio. C’è un sito per comparare le offerte dei voli più convenienti, chi offre pacchetti vacanze completi e chi si concentra solo sulla sistemazione.

Voli – Un numero sempre maggiore di persone si affida a skyscanner per comparare le offerte delle compagnie aeree. Pochi clic, la selezione della destinazione di partenza e di quella desiderata e appare la lista completa dei voli. Poi si deve solo scegliere e si viene reindirizzati sul sito della compagnia. Ma non solo. Il sito offre anche la possibilità di selezionare solo l’aeroporto di partenza e lasciare che la fantasia (e il portafogli) vaghi verso “qualsiasi destinazione” a portata di budget. Oppure si può scoprire come varierà il prezzo di una meta durante tutto l’anno. Ma anche Google ha voluto dare il proprio supporto alla ricerca della vacanza risparmio. Ecco così googleflights, motore di ricerca di voli che permette di selezionare il budget oltre il quale non si può andare e rende possibile creare un viaggio aereo in più tappe, selezionando la voce “più voli”.

Pacchetti – Fondato nel 2007 il sito Yapta si descrive come una piattaforma creata da “esperti di tecnologia e veterani dell’industria del viaggio” e permette di individuare le proprie preferenze per voli, alberghi e viaggi, le cui variazioni di prezzo verranno segnalate attraverso una mail. C’è poi la community di zingarate.com, dove non solo vengono segnalati voli e i pacchetti last minute, ma attraverso il blog e le esperienze di chi già ha visitato i luoghi, vengono offerti consigli e avvertimenti per evitare eventuali “fregature” una volta sul posto. Poi ancora: lastminute.com. Nomen omen, dicevano i latini, ed ecco che il sito offre una varietà di pacchetti che con poco denaro promettono il sogno delle agognate vacanze. Poi tripadvisor, che dedica una sezione del proprio portale alle offerte last minute, accompagnate anche dalle classiche recensioni degli utenti. Ma anche Expedia, che oltre voli, alberghi e viaggi completi permette di noleggiare auto e mezzi per muoversi. O anche logitravel, che include anche treni, traghetti e tours.

Alloggi – Infine, a incidere molto sul portafogli è anche la ricerca di una buona sistemazione. In soccorso dell’“esploratore del low cost” arrivano siti come trivago che seleziona, attraverso un confronto online, un hotel in base a tutte le tasche. Oppure, per chi decide di “viaggiare dappertutto e vivere come un residente gratuitamente” (come recita l’apertura del portale), ma allo stesso tempo è disponibile a offrire la propria casa in cambio, c’è l’opportunità offerta da scambiocasa.com, un sito che permette di “barattare” la propria abitazione con un’altra in oltre 150 Paesi. E per chi non ha un’intera casa da mettere sul piatto, rimane l’opzione divano. Forse non sarà il massimo della comodità, ma il couchsurfing, il prestito appunto del divano, rimane pur sempre una possibilità per viaggiare con poco. Il sito couchsurfing.org mette in contatto chiunque voglia chiedere ospitalità sul sofà di casa di uno sconosciuto.

Non sempre, però, al risparmio corrisponde qualità. A mettere in guardia chi si appresta a prenotare le vacanze online ci pensa Carlo Rienzi, presidente del Codacons, che ai consumatori dà alcuni consigli. “In linea di massima i siti sono sicuri, bisogna però saper scegliere bene. Ci si deve affidare a portali noti e che abbiano recensioni di altri utenti. Prima di fare un acquisto su internet, è sempre bene verificare l’affidabilità del venditore e in questo i forum e i motori di ricerca aiutano. Poi quando si acquista un pacchetto vacanza che include anche una struttura ricettiva è meglio controllare che questa esista veramente e leggere le opinioni di chi ci è già stato, per evitare le brutte sorprese che possono rovinare le vacanze. Noi, per esempio, riceviamo migliaia di segnalazioni di questo tipo a settembre. Un’attenzione speciale va poi dedicata alle commissioni: perché quando si acquista online, soprattutto voli, con determinate carte di credito possono essere applicate delle commissioni molto alte su ogni biglietto comprato. E questo vale per tutti i siti”.