La Nazionale di Cesare Prandelli lascia il Brasile e i Mondiali e fa ritorno in Italia dopo l’eliminazione al termine della prima fase con le sconfitte con Costa Rica e Uruguay. La spedizione azzurra, con il ct e il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete, entrambi reduci dalle dimissioni, ha lasciato il ritiro di Mangaratiba intorno alle 21 (ora italiana) ed è partita da Rio de Janeiro intorno alle 23: il gruppo farà prima scalo a Milano Malpensa intorno alle 11 e poi atterrerà a Roma dopo le 13.

Sul charter sono saliti tutti, staff, giocatori e famiglie, tranne il difensore Gabriel Paletta, che ha chiesto di poter restare in vacanza con la famiglia. Mario Balotelli, il più chiacchierato del gruppo azzurro, si è presentato all’aeroporto Galeao di Rio con una nuova cresta bionda appena visibile sotto un cappellino: isolato dal resto della squadra, si è prestato solo per qualche autografo e un paio di foto. Sorridente Cassano mentre Immobile ha ammesso il suo stato d’animo: “fa male”.