Se oggi qualche utente avesse voluto fare un’offerta per le auto blu messe in vendita su eBay non le avrebbe trovate. Da questa mattina infatti nel negozio virtuale del governo Renzi sulla piattaforma di e-commerce ci sono “zero” oggetti in vendita. Solo un “disguido tecnico“, spiega l’ufficio stampa del portale. “Purtroppo – chiarisce una nota nell’account governativo – per il blackout subito sono andati persi i dati relativi alle offerte in corso per le aste aperte e sono stati modificati  ‘numeri oggetto di eBay’ abbinati a ogni asta”. Il nuovo caricamento delle vetture, si legge ancora, sarà effettuato “a partire da questa sera ed entro due giorni sarà completato”. Le prime sono già nuovamente nel portale. La durata delle aste, è specificato, “sarà di 7 giorni”. Lunedì, scriveva l’Huffington Post, erano 37 le automobili in vendita. Una sola, fino alla tarda mattinata, era l’offerta totalizzata: circa 11mila euro per una Bmw dell’Interno, immatricolata cinque anni fa e con all’attivo 62mila chilometri.

La dismissione di parte del parco macchine dei ministeri, promossa dal governo attravero aste online, inizialmente aveva riscosso successo. Le prime sei avevano fatto totalizzare un incasso di 57mila euro. Ma andando avanti la trovata si era rivelata un flop. Le auto di maggior valore, 9 Maserati della Difesa volute dall’ex ministro Ignazio La Russa, non hanno ricevuto neanche un’offerta. Complici sicuramente i prezzi: circa 90mila euro per ogni vettura. Alcuni giorni fa il governo aveva deciso così di puntare sulla vendita dei veicoli low cost. Prima che un problema tecnico le facesse scomparire dal sito, in vetrina, tra le altre, c’erano alcune Alfa 156 con oltre dieci anni di età e più di centomila chilometri all’attivo, vendute dai 200 ai 400 euro l’una. All’asta rimanevano comunque anche modelli più costosi come una Bmw 525 Diesel dell’Interno, la cui base d’asta partiva da 23.500 euro e una Maserati in vendita per 23mila euro.