“Il Movimento 5 stelle deve assumere una figura di forza di Governo responsabile e moderata nei toni, pur rimanendo inflessibile nei suoi principi e nell’adesione al programma per cui è stata votato”. Lo annunciano sul blog Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio in un post in cui ammettono che sono stati fatti degli errori nella comunicazione prima della battuta d’arresto delle elezioni. Ritorno alle origini. Una comunicazione che parli delle proposte, meno televisione e più decisioni condivise. Sono queste le proposte che i capigruppo del Movimento 5 stelle a Camera e Senato hanno presentato a Casaleggio. Una riunione di poco più di un’ora e mezzo a Milano, negli uffici della società del fondatore, per fare il punto e cercare di ripartire. E dopo poche ore il post sul blog, uno dei pochi firmato a due mani dai fondatori.

Il Movimento riparte quindi dagli errori, ma nello staff non ci saranno grandi cambiamenti. Questi i nomi annunciati che andranno a guidare i gruppi: “A Claudio Messora è stato chiesto di assumere la responsabilità del gruppo di comunicazione europeo, al suo posto al Senato subentrerà Rocco Casalino. A Nicola Biondo verrà affiancata per la comunicazione alla Camera Ilaria Loquenzi, attualmente assistente di Paola Taverna”. Un annuncio che smentisce le voci degli ultimi giorni che ipotizzavano l’azzeramento dei vertici della comunicazione e la cacciata di alcune persone.

Grillo e Casaleggio invece accettano alcune osservazioni di deputati e senatori che chiedevano un maggiore dialogo tra Roma e lo staff del blog per i post e le proposte da rilanciare. “Va rafforzato”, si legge, “il legame tra i parlamentari e i gruppi di comunicazione di Camera e Senato con processi appositi e non derogabili e insieme con le associazioni sul territorio. I gruppi parlamentari di Camera e Senato devono coordinarsi maggiormente di quanto fatto finora con i gruppi di comunicazione e viceversa. L’integrazione dovrà avvenire anche tra esponenti di comunicazione a livello regionale e europeo con gli omologhi di Camera e Senato. Un gruppo di comunicazione trasversale”.

E’ necessario quindi, secondo i fondatori un gruppo di comunicazione trasversale che sappia lavorare in concomitanza con le strutture locali e nazionali. “È necessario migliorare l’attuale comunicazione del M5s per poter vincere le prossime elezioni politiche. Errori ne sono stati fatti, è umano, chi non fa non sbaglia, per ripartire bisogna prenderne semplicemente atto. L’integrazione dovrà avvenire anche tra esponenti di comunicazione a livello regionale e europeo con gli omologhi di Camera e Senato. Un gruppo di comunicazione trasversale. È fondamentale comunicare ai cittadini le nostre iniziative parlamentari, regionali, europee, consultare le associazioni ed evitare di sprecare tempo con le intermediazioni con i giornalisti, vera catena di trasmissione del Sistema. Il M5s deve assumere una figura di forza di Governo responsabile e moderata nei toni, pur rimanendo inflessibile nei suoi principi e nell’adesione al programma per cui è stata votato”.