Sabato tornerò finalmente a Cesano Boscone, in quell’oasi di pace dove sono adorato dalle mie vecchiette e magari farmi dare una camera e restare lì a lungo“. Sono le parole di Silvio Berlusconi, ospite di “Omnibus”, il talk show di approfondimento politico su La7. Il Cavaliere, dopo aver ribadito le sue accuse di nazismo a Beppe Grillo, puntualizza: “Io autoritario? Se c’è una persona che non può essere mai dubitata di autoritarismo sono io. Ma quale potere ho concentrato io? Io non ho mai avuto nessun potere, sono un liberale, anche quando ero editore”. E spiega: “In Italia ci sono pochi giornalisti che non siano di sinistra perché il Partito Comunista Italiano ha preso alla lettera la teoria di egemonia di Gramsci e ha invitato nei gangli più importanti della società italiana suoi uomini per conquistare il potere: nella scuola, nelle università, nelle case editrici, nei giornali, nella tv di stato, nella magistratura. Cossiga” – conclude il leader di Forza Italia – “mi sconsigliò di entrare in politica, mi disse che mi mancava quel minino di cattiveria necessaria in politica