Si continua a combattere in Ucraina, tra i tentativi dell’esercito di Kiev di cacciare i filorussi e gli eserciti di Mosca che si addestrano a pochi chilometri dal confine. Vladimir Putin non sembra preoccupato dalle ultime decisioni prese dai leader europei Hollande, Cameron, Renzi e Merkel, riuniti in conference call con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama con l’obiettivo di “imporre nuove sanzioni per rispondere alle azioni aggressive della Russia”. 

La tensione a est cresce di giorno in giorno, e mentre l’ambasciatore russo all’Onu Vitali Ciurkin ventila la possibilità di inviare in Ucraina i ‘peacekeeper’ di Mosca, il governo di Kiev teme un’invasione delle truppe russe e torna a puntare il dito contro il Cremlino, accusandolo di sostenere gli insorti con i suoi servizi segreti militari (Gru) e di volere addirittura “una terza guerra mondiale”. Intanto Stati Uniti ed Unione europea lanciano un avvertimento a Mosca, dicendosi pronti a nuove “sanzioni mirate”, come ha spiegato Obama nel corso di una conference call con Angela Merkel, Francois Hollande, David Cameron e Matteo Renzi.

Bloccato dai filorussi un bus con 7 osservatori Osce a bordo: “Tra loro una spia” – Così, dopo la notizia giunta da Kramatorsk secondo cui a seguito degli scontri in corso nella città dell’Ucraina orientale, un elicottero militare è esploso, il ministro degli Esteri di Kiev ha fatto sapere di aver perso i contatti con un gruppo di esperti militari dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) che operavano nella regione di Donetsk, sempre nell’est del Paese. “Abbiamo ricevuto informazioni secondo le quali sono state perse le comunicazioni con gli osservatori nella regione di Donetsk che lì secondo il documento di Vienna”, ha detto Evgeniy Perebiynis, direttore del dipartimento delle politiche di informazione del ministero. E il rapimento è stato confermato dagli stessi filorussi di Sloviansk, guidati da Viaceslav Ponomariov che hanno motivato il fermo del bus “con alcuni civili e militari a bordo” per “indagini”: “Sono in corso degli accertamenti, avevano anche munizioni a bordo. Al momento non possiamo confermare che tra i fermati ci siano osservatori dell’Osce, abbiamo aperto un’indagine”, ha detto Ponomariov citato dall’agenzia Interfax. Secondo quanto riportato da Sky News i separatisti ritengono che a bordo del pullman ci sia anche una spia.

Il premier ucraino: “La Russia vuole la terza guerra mondiale” – La Russia “vuole la terza guerra mondiale”, ha detto il premier ucraino ad interim, Arseni Iatseniuk, citato dall’agenzia Interfax – Tentativi di aggressione militare sul territorio ucraino da parte della Russia – ha spiegato Iatseniuk – porteranno a un conflitto armato nello spazio europeo. Il mondo non ha dimenticato la seconda guerra mondiale e la Russia vuole già iniziare la terza. Tutta la responsabilità per l’aggressione sul territorio ucraino e per la minaccia alla stabilità e alla sicurezza internazionali – ha concluso il premier ucraino – è della Russia”.

Merkel e Obama: “Occorre arrivare a ulteriori sanzioni contro Russia” – Durante la teleconferenza con il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, il presidente francese François Hollande, il premier britannico David Cameron e la cancelliera tedesca Angela Merkel il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto di essere pronto a imporre nuove sanzioni contro la Russia. Lo fa sapere la Casa Bianca, aggiungendo che gli alleati hanno concordato che la Russia non ha rispettato l’accordo di alleggerire le tensioni con l’Ucraina e le ha aumentate nelle parti orientali del Paese. I leader hanno concordato che la Russia non ha rispettato il patto firmato a Ginevra la scorsa settimana usando retorica preoccupante e minacciando esercitazioni militari al confine con l’Ucraina. “Di fronte al peggioramento della situazione, non escludiamo che si discutano in sede europea nuove misure sanzionatorie, che l’Italia è pronta a sostenere – ha affermato il ministro degli Esteri Federica Mogherini che ha sentito al telefono John Kerry – Sempre restando nell’ambito della cosiddetta fase 2, quella delle sanzioni mirate”.

Distrutto elicottero ucraino nell’Est del paese – Si combatte intanto nell’Ucraina dell’Est. Un elicottero militare Mi-8 è esploso in volo dopo essere stato colpito da armi da fuoco all’aerodromo di Kramatorsk, in Ucraina orientale. Lo sostiene l’agenzia russa Ria Novosti, secondo cui nella città dell’Ucraina orientale risuonano colpi di arma da fuoco e un blindato sarebbe in fiamme. L’operazione militare contro i filorussi “prosegue” nel sud-est dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno di Kiev, Arsen Avakov. “I terroristi (così il governo di Kiev definisce gli insorti, ndr) hanno interesse a stare sul chi vive 24 ore su 24 – ha detto Avakov – la popolazione pacifica non ha nulla da temere”.