La Regione Lazio ha avviato una “procedura di sfratto per morosità e recupero canoni non corrisposti” nei confronti di Valerio Veltroni, il fratello maggiore del fondatore del Pd Walter. Veltroni senior a quanto pare oltre ad avere la “fortuna” di abitare in un immobile della Regione, non paga neanche l’affitto da un bel po’ tant’è che la direzione regionale programmazione economica, bilancio, demanio e patrimonio ha deciso di “autorizzare l’instaurazione del giudizio contro Veltroni finalizzato al rilascio dell’immobile sito in Roma alla via Corso Italia” si legge nella determina del 18 marzo. L’appartamento in questione inoltre si trova in una delle zone più ambite della capitale, a due passi da via Veneto. Veltroni senior, fratello dell’ex sindaco di Roma, vive nell’appartamento di proprietà della Regione che, leggendo l’elenco dei beni immobili regionali, risulta composto da 10,5 vani, anche se i metri quadri non sono menzionati, nel pieno centro di Roma ad un canone annuo d’affitto di 19mila euro.

Non è la prima volta, a quanto pare, che Veltroni senior risulterebbe debitore. Nel 2009, come raccontato dal quotidiano Libero, i revisori contabili della Tunda investimenti Italia al tempo presieduta da Veltroni, avevano segnalato un’evasione fiscale di oltre 500mila euro. Veltroni senior nel tempo ha collezionato anche un’altra serie d’incarichi di rilievo. Ex dirigente comunista al fianco di Occhetto in Sicilia ha lasciato presto la politica attiva per dedicarsi agli affari occupandosi di edilizia, finanza e cinema con alterne fortune. Già amministratore unico della San Crispino Holding srl, a capo della Cosmopolitan fallita nel 1997, liquidatore in Itafin srl, azionista della Nani, società a responsabilità limitata, proprietaria di quote e collegata a una serie di società tra cui Gestival, fallita nel 1993, con un crac da mille miliardi di vecchie lire.