Seconda parte del duro scontro tra Andrea Scanzi e Giovanni Favia, consigliere regionale dell’Emilia Romagna, nel corso di “Otto e mezzo”, su La7 (vedi anche la prima parte). L’ex pentastellato applaude le riforme di Matteo Renzi e attacca i parlamentari pentastellati, definiti “politici che raccontano balle“: “E’ da meschini, becera propaganda da campagna elettorale”. Scanzi spiega che la riforma non è tutta da buttare via, ma puntualizza: “E’ anche uno dei tanti modi in cui Renzi prova a vendere fumo. Che ci credano gli elettori del Pd è più che legittimo, che ci creda uno che fino a due anni fa faceva le barricate col M5S e adesso si è ridotto a fare il soccorso rosso, o rosa, di Renzi è discutibile”. “L’antirenzismo“- ribatte Favia – “è speculare al renzismo, usa le stesse menzogne per far passare messaggi. La politica pulita deve prevedere l’onestà intellettuale. E purtroppo oggi Scanzi, che è un prolungamento della narrazione epica del M5S, sta portando avanti questo tipo di menzogne“. “Se voglio lezioni di onestà intellettuale” – replica Scanzi – “telefono a Padellaro, a Travaglio o a Gomez, non a un onesto signor nessuno che mente dalla mattina alla sera come Favia“. E invita il consigliere a confrontarsi in tv con i parlamentari del M5S sul tema delle riforme. Favia risponde che  “loro scappano come conigli, assomigliano sempre più a Grillo nell’uso della menzogna”. Si parla poi dell’articolo 416-ter sul voto di scambio politico-mafioso, apprezzato dal consigliere regionale: “E’ vergognoso che Scanzi e Grillo abbiano scritto che è un regalo ai mafiosi. E’ una norma eccellente, la volle Falcone.  Se devo scegliere tra chi stare Don Ciotti, Gratteri, Roberti, da una parte, e dall’altra, Grillo e Scanzi, sulla lotta alla mafia, io sto coi primi”. “Non è minimamente vero che sia piaciuta a Gratteri, né a Di Matteo“, osserva Scanzi, che spiega doviziosamente la riforma, a suo avviso, migliorabile e la posizione del M5S in merito. E aggiunge: “I più entusiasti dell’attuale 416-ter sono quelli di Forza Italia, fondata 20 anni da Marcello Dell’Utri, che adesso è latitante e dovrebbe essere arrestato per mafia. E voi dite che questo 416-ter farebbe male alla mafia, quando i più entusiasti sono quelli del partito di Dell’Utri e Cosentino?”