“Il premier Renzi dice che cerchiamo visibilità? Parla proprio lui che in questo è un maestro”. Alfredo D’Attorre, deputato Pd, risponde così –  a margine della direzione del Partito democratico – all’affondo di ieri del presidente del Consiglio nei confronti dei 22 senatori firmatari del ddl Chiti che propone una riforma del Senato alternativa a quella approvata dal governo in Consiglio dei ministri. “Il testo presentato dai 22 dissidenti – spiega il deputato Pippo Civati – è identico a quello presentato da me alla Camera tempo fa. Di sicuro il ddl non sarà ritirato”. Dopo l’apertura del Movimento Cinque Stelle alla proposta alternativa della sinistra dem, il senatore Pd Corradino Mineo chiosa: “Il dato politico è che il disegno di legge del governo ha in Senato meno voti del testo di Chiti”. “E’ una proposta ragionevole – aggiunge il senatore M5S Sergio Puglia – sottoporremo la proposta al voto online e vedremo come si esprimerà la rete”  di Annalisa Ausilio e Manolo Lanaro