”Su questa vicenda non ci sarà nessuna copertura di eventuali illeciti e scorrettezze compiuti da chicchessia: ho già avviato una commissione d’inchiesta interna per fare piena luce sui fatti contestati”. L’annuncio viene dal presidente della Lombardia Roberto Maroni in riferimento all’indagine su Infrastrutture Lombarde e Regione per cui sono stati eseguiti 8 arresti, tra cui quello dell’ex direttore generale Antonio Giulio Rognoni.

Il nuovo dg sarà scelto attraverso un “avviso pubblico che domani sarà pubblicato su Burl”, il bollettino ufficiale della Regione Lombardia. “Un avviso pubblico – ha spiegato – che ho voluto per individuare il dg che intendo nominare nel più breve tempo possibile e che sarà scelto esclusivamente tenendo presente le comprovate qualità professionali in base ai curricula”. Ieri il manager ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip. Rognoni, difeso dall’avvocato Francesco Centonze, non ha rilasciato nemmeno sommarie dichiarazioni al gip e nei prossimi giorni sarà interrogato dai pm.