Incursione di Francesca Fagnani nel pronto soccorso di Crotone, dove la situazione è agghiacciante: una signora afferma di aver aspettato tutta la notte in corridoio, perché non ci sono posti liberi. “Adesso ci si cura solo se hai i soldi”, dice un paziente in attesa al Pronto Soccorso di Crotone. Qui si aspetta la diagnosi in piedi, in un corridoio senza sedie. I più gravi sono stipati in due stanzette o sparsi lungo il corridoio: il posto letto è un miraggio e si aspetta più di un giorno per entrare.
 Per ottenere un esame salva-vita l’attesa è infinita: per una risonanza magnetica si può aspettare fino a un anno, per un eco doppler un anno e mezzo

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Servizio Pubblico, emergenza sanità: il dramma della Calabria

next
Articolo Successivo

Servizio Pubblico, Taddei (Pd): “I tagli alla sanità sono solo un’ipotesi”

next