L’incontro tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e la cancelliera Angela Merkel è stato una buffonata. Se la Merkel è soddisfatta di quel che ha proposto Renzi, vuol dire che per gli italiani c’è l’inchiappettata dietro l’angolo. Se lei sorride, per gli italiani c’è da piangere“. Non usa mezzi termini il segretario della Lega Nord, Matteo Salviniper commentare – durante la presentazione alla Camera dei Deputati dell’associazione culturale ‘Patriae’ presieduta da Alberto Arrighi (ex deputato di An) – la visita del premier italiano a Berlino per spiegare anche le riforma annunciate. “Renzi – spiega Salvini – è andato a fare l’imbonitore televisivo e non ha portata a casa nulla. Qui c’è da ridiscutere una Europa folle e bisogna preparare un’uscita dall’euro, perché l’euro è morto“.  Il segretario della Lega Nord ha poi ribadito “l’alleanza con Marine Le Pen per un’Europa libera e non schiava delle banche che coinvolgerà austriaci, olandesi, svedesi, fiamminghi e finlandesi: tutti quelli che non sono servi di una moneta e di una banca e delle multinazionali”. Salvini non si dice fiducioso, invece, sulla possibile alleanza con il Movimento 5 Stelle. “Grillo – sottolinea – dice una cosa e ne fa un’altra. Se ci darà una mano a trasformare l’Italia in un Paese federale, siamo pronti a fare un tratto di strada con lui, ma ho dei dubbi”  di Manolo Lanaro