Matteo Renzi annuncia i provvedimenti del governo, tra cui taglio Irap, più soldi in busta paga per chi ha stipendi inferiori ai 1.500 euro e aumento della tassazione sulle rendite finanziarie. E li presenta come “la svolta buona”. E’ il tema affrontato da Michele Santoro coi suoi ospiti: Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, Irene Tinagli, deputata di Scelta Civica, partito della maggioranza di governo, Barbara Lezzi, senatrice del Movimento 5 Stelle e l’economista Giacomo Vaciago

Santoro: “Caro Matteo, se la spacca, Pontassieve è la svolta buona”
Editoriale di Michele Santoro che apre la nuova puntata di Servizio Pubblico annunciando che non si farà più la causa legale che Francesca Pascale avrebbe intentato contro la trasmissione, a proposito della puntata del 17 ottobre 2013 contenente le dichiarazioni di Michelle Bonev. Il conduttore entra negli studi col sottofondo sonoro di “Goldrake”, con riferimento chiaro al soprannome dato da Nicola Porro a Matteo Renzi. Santoro paragona l’ospitata di Renzi a “Porta a Porta” con lo storico contratto degli italiani firmato da Berlusconi nel salotto di Vespa. E afferma: “Caro Matteo, se la va è un nuovo inizio, ma se la spacca, Pontassieve è la svolta buona” (GUARDA IL VIDEO)

Le promesse di Renzi e la miseria in Italia
Copertina che mette a confronto le promesse di Matteo Renzi, durante la sua ultima conferenza stampa (“80 euro al mese per tutti, da maggio. Avrei voluto fare da aprile, per le elezioni, ma non ce l’ho fatta”) con la situazione di povertà dilagante in Italia. Una signora senza lavoro si sfoga: “Non ho niente contro gli immigrati, ma per loro lavoro non ce n’è più”. Vengono mostrate le immagini di persone che fanno la fila per prendere il pane in offerta a Milano Un pensionato (800 euro mensili, con moglie a carico) confessa di aver rubato per 13 euro al supermercato. Una donna disoccupata, ex grafico pubblicitario, confessa di aver rinunciato al dentista, perché costa troppo. E non solo lei: anche professionisti come architetti e avvocati (GUARDA IL VIDEO)

Meloni (Fdi): “O Renzi è un fenomeno o sta bluffando”
“Su quello che dice, io concordo con Renzi”. Lo afferma Giorgia Meloni, che però precisa: “Ma c’è un dubbio che emerge quando si va più in profondo: nessuno si era accorto che c’erano 88 miliardi da spendere? O è bravissimo oppure sta bluffando, cioè sta spendendo soldi che non ha” (GUARDA IL VIDEO)

Lezzi (M5S): “Renzi? Sua conferenza come contratto di B. con gli italiani”
“Renzi ha fatto una conferenza stampa simile al contratto con gli italiani di Berlusconi”. Lo dichiara la senatrice M5S Barbara Lezzi, che sottolinea: “Renzi ha detto che tagliare le tasse per 10 miliardi, ma in realtà ha fatto una conferenza stampa: ha portato slides, ma non ci sono provvedimenti; non ci sono i soldi. Se non verranno effettuati 3 miliardi di euro scatterà una clausola di salvaguardia, cioè nuove tasse dal 2015. Secondo me” – continua – “i miliardi promessi da Renzi nelle tasche degli italiani non ci andranno. Se ci andassero, sarebbe ancora peggio, perché ci sono già tanti buchi nella finanziaria”. E accusa: ” una vergogna in un Paese civile che una persona si debba giustificare per avere il dentista” (GUARDA IL VIDEO)

Tinagli: “Investire per diventare migliori”
“Per essere competitivi abbiamo deciso di svendere e guadagnare un po’ meno”. Così Irene Tinagli sulla scelta di competititvità delle aziende italiane (GUARDA IL VIDEO)

Mamma di Vito Scafidi: “Lui non è morto”
Cinzia Caggiano è la mamma di Vito Scafidi, mortoa causa di un crollo di un controsoffitto dell’aula del liceo Darwin di Rivoli nel novembre del 2008. L’incidente è stato causato da un tubo di ghisa, dimenticato dalla provincia che voleva risparmiare sullo smaltimento di un milione di euro. Da allora porta avanti una battaglia per le scuole sicure (GUARDA IL VIDEO)

Renzi e la copertura dei 10 miliardi
Giulia Innocenzi intervista Matteo Renzi durante la conferenza stampa di presentazione del piano “La svolta buona” e chiede al premier della copertura dei 10 miliardi: “Lei ora può spendere, ma è grazie ai “compiti a casa” fatti da Letta e Monti?”. Renzi risponde: “Queste misure sono figlie sia dei governi precedenti che del mio governo”. E parla dei 7 miliardi della spending review (GUARDA IL VIDEO)

Vaciago: “La decisione di Renzi è stata trasparente al massimo”
Giacomo Vaciago illustra il senso politico ed economico delle manovre proposte da Matteo Renzi. Intanto, il professor Vaciago fa notare come sia iniziata la campagna elettorale in vista delle europee e cosa porterà in termini di operazioni finanziare in Italia. E’ iniziata la corsa all’Europa. E sottolinea: “La decisione di Renzi è stata trasparente al massimo. Si sta occupando non degli ultimi, ma dei penultimi, di chi ha ancora un lavoro. Abbiamo due Italie, una che non è mai stata bene come ora e una che soffre. La Commissione europea” – continua – “è scaduta e scadente. Finora hanno deciso i governi soprattutto la Germania” (GUARDA IL VIDEO)

Lezzi (M5S): “Renzi dice una menzogna sui 7 miliardi”
Barbara Lezzi afferma che se il Governo fosse realmente serio consapevole di quello che ha a disposizione, probabilmente non avrebbe detto di avere a disposizione circa 10 miliardi. E accusa: “Renzi dice una menzogna quando parla di 7 miliardi di tagli, visto che il suo commissario dice che ce ne sono al massimo 3” (GUARDA IL VIDEO)

Meloni: “Inorridita per Renzi che va da Merkel”
“Vaciago ha ammesso che la sinistra è amica di Bruxelles, mentre io vorrei essere amica degli italiani”. Lo dichiara Giorgia Meloni, che aggiunge: “Sono inorridita quando Renzi ha detto che andrà con il jobs act dalla Merkel per farselo approvare” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Renzi e gli annunci quotidiani”
Marco Travaglio ironizza sull’apparizione televisiva di Matteo Renzi da Fabio Fazio, ospitata in occasione della quale ha citato Walt Disney: “A volte è davvero difficile credere in Matteo Renzi, ancora di più se cita Walt Disney. La conferenza di Renzi era una televendita in stile “Potevamo stupirvi con effetti speciali”. Renzi era meglio di Wanna Marchi e Mastrota, con che l’avrebbe assunto per Publitalia”. Il vicedirettore de Il Fatto Quotidiano osserva che attualmente non esiste assolutamente una legge a sostegno dei provvedimenti annunciati ieri e che Renzi è già in ritardo rispetto alla tabella di marcia annunciata: “Renzi è furbo: dice febbraio, marzo, aprile, ma non dice di quale anno”. Travaglio spiega che, nonostante le promesse sbrilluccicose, nessuna scadenza è stata rispettata: “Renzi è pieno di annunci ma niente provvedimenti, come ad esempio le possibilità di sforare il patto di stabilità per gli enti locali entro il 10 marzo. Dopo tre giorni niente. Stessa situazione per il jobs act”. Il giornalista evidenza le contraddizioni del Pd e menziona Corrado Guzzanti nei panni di Giulio Tremonti col gioco delle 30 carte, nel senso dei 30 miliardi da spostare di parte in parte. E conclude: “Walt Disney, oltre ai cartoni animati, ha fatto pure dei gran film. Il più famoso si intitolava “Fantasia”” (GUARDA IL VIDEO)

Tinagli: “Meglio tenersi in linea che risparmiare”
Irene Tinagli, deputato di Scelta Civica e membro della Commissione Lavoro, afferma come sia meglio tenersi in linea con le spese rispetto alle direttive europee che risparmiare. In questo modo, secondo l’economista, si ha un gettito costante di denaro all’interno del circolo economico: spiega quindi che l’idea di Renzi è di non superare il vincolo del 3% ma di non starne troppo lontani, in modo da recuperare miliardi. . La parlamentare dubita che entro la fine del 2014 dalla spending si possano ricavare 7 miliardi di euro e invita ad attendere i dati della spending review (GUARDA IL VIDEO)

Lezzi (M5S): “Cottarelli? Sia più preciso sui tagli”
“Cottarelli dovrebbe essere più preciso a indicare i tagli”. Lo afferma Barbara Lezzi, senatrice M5S, che ribadisce l’assoluta gravità del fatto che Cottarelli non abbia dato cifre puntuali, ma ha parlato di pensioni, di una tantum di una cifra sconosciuta. E sottolinea, citando anche le scelte politiche sulla sanità: “Il commissario ieri in Commissione bilancio non ha dato cifre, ha parlato però di pensioni” (GUARDA IL VIDEO)

Dragoni: “Le coperture di Renzi sono acrobatiche”
“Le coperture di Renzi sui 10 miliardi appaiono “acrobatiche”. Lo afferma Gianni Dragoni, il quale ripercorre le proposte di Matteo Renzi e osserva che il 15% delle pensioni significa 2 milioni di persone. E mostra i miliardi da ricavare dal margine tra il 2,6 e il 3% del rapporto deficit/Pil (GUARDA IL VIDEO)

Vaciago: “I libri di Renzi? Miserevoli”
“Anni fa avevo letto i libri di Renzi e li avevo trovati miserevoli, ma c’è da dire che lui, oltre ai tagli, sta facendo qualcosa”. Lo asserisce l’economista Vaciago, il quale, parlando dei tagli delle pensioni ad personam, ricorda: “La Corte costituzionale boccia qualsiasi norma che discrimi o che coinvolga una minoranza, quindi scordiamoci provvedimenti ad personam, magari sui pensionati sopra i 3 mila euro”. E aggiunge: “32 miliardi di spending review in tre anni? Se non lo vedo non ci credo”. E cita l’esempio delle auto blu: “Il taglio delle auto blu non porta ad un risparmio nella vendita delle macchine, ma vale meno posti di lavoro.Gli autisti che fine fanno? Licenziati, immagino”. L’economista ribadisce: “La ripartenza va a colpire migliaia di persone, ma ci vuole coraggio. E se non fai qualcosa, siamo nella logica dell’austerity” (GUARDA IL VIDEO)

Meloni (Fdi): “Bocciata dal Pd la nostra proposta sulle pensioni d’oro”
“E’ stata bocciata dal Pd la nostra proposta di tassare le pensioni d’oro, quelle sopra i 5mila euro”. Lo dichiara Giorgia Meloni, deputato di Fdi, che accusa: “Cottarelli ha detto che vuole colpire il 15% dei pensionati, cioè quelli che stanno prendendo più di 1500 euro lordi al mese. Sarebbe vergognoso perché un mese fa proprio loro hanno bocciato la nostra proposta di bloccare le pensioni d’oro”. E aggiunge: “Gli ottanta euro in più in busta paga li stanno scippando dalle pensioni del nonno” (GUARDA IL VIDEO)

Lezzi (M5S): “Ilva e contributi all’agricoltura”
Barbara Lezzi, senatrice M5S e vicepresidente alla Commissione Bilancio, afferma la necessità di rivedere i contributi all’agricoltura. “Sono pugliese” – afferma – “ma la mia regione importa olio dalla Grecia”. E sottolinea il caso Ilva notando come all’azienda dei Riva siano state concesse facilitazione dal punto di vista burocratico, che invece ingabbia i piccoli imprenditori (GUARDA IL VIDEO)

Partite Iva, riapre il mercato di Perugia
Collegamento da Perugia, dove ci sono alcune giovani partite Iva. Un enologo spiega: “Il nostro obiettivo è garantire un’alta qualità dei prodotti a costi contenuti, perché tagliamo fuori i mediatori”. Stefano e Vittoria raccontano come si produca ricchezza con una disarmante banalità riportando il mercato nel mercato (GUARDA IL VIDEO)

Partite Iva, Giulio: “Sta per esplodere una bomba sociale”
Via Paolo Sarpi, zona elegante di Milano. Qui Michela Deanesi, una fashion designer con tanti anni di esperienza alle spalle, ha un negozio. Una clientela ricca, ma Michela a malapena arriva a fine mese. Per sopravvivere condivide la casa con un amico, Giulio Trevisani. Grafico pubblicitario ed esperto di comunicazione, pian piano anche lui ha visto dissolversi il suo giro d’affari. Ad aiutare Michela, gratuitamente, l’amica Alessandra Naso, architetta disoccupata. Tutti e tre fanno parte dell’Associazione Articolo 4 (GUARDA IL VIDEO)

Tinagli (Sc): “Le partite Iva sono il popolo emarginato dell’economia”
Irene Tinagli afferma con il modello proposto dal nuovo mercato di Perugia sia la dimostrazione come stia nascendo un nuvo settore emergente. E sottolinea: “Nei ragazzi di Perugia vedo una grande modernità. Ci sono migliaia di partite Iva che soffrono; le partite Iva sono sempre escluse dai provvedimenti perché ritenute evasori” (GUARDA IL VIDEO)

Padoan: “Il debito pubblico? Preoccupazione centrale del governo”
Giulia Innocenzi fa alcune domande al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che assicura che la preoccupazione per il debito pubblico è centrale per il governo Renzi: “Il debito pubblico scende se si cresce di più. Questa preoccupazione è al centro di quello che facciamo” (GUARDA IL VIDEO)

Marine Le Pen: “Abbandonare l’euro. Stipendi italiani come quelli rumeni”
“Salvare l’euro ci costa molto più che uscirne. Perché in Europa un prodotto costa 13 euro, e lo stesso prodotto negli Stati Uniti costa 10 dollari? Dovremmo poter agire sulla svalutazione della moneta, ma non potendo farlo, l’unica soluzione è abbandonarla.”. Sono le parole di Marine Le Pen, leader del Front National francese. E aggiunge: “Francesi e italiani possono prendere lo stesso stipendio di polacchi e rumeni?” (GUARDA IL VIDEO)

Meloni (Fdi): “Euro? Sono d’accordo con Le Pen”
Giorgia Meloni solidarizza con Le Pen: si è fatta la moneta sulla forza della Germania che è l’unica Nazione a non aver subito decrescita. In Italia la moneta unica ha portato solo danni ed il nostro Paese avrebbe tutti gli interessi ad uscirne. E puntualizza con forza: “La forza dell’Euro in Italia è la forza dell’economia tedesca e non di quella italiana” (GUARDA IL VIDEO)

Vaciago: “Insegnate l’inglese a Matteo Renzi”
Giacomo Vaciago afferma: “Qualcuno insegni a Matteo Renzi l’inglese. Il job act di Obama non è il lavoro dipendente, ma la possibilità per un giovane di finanziare la propria azienda. Quello di Obama è come finanziare i giovani che aprono la loro azienda, quella è la crescita” (GUARDA IL VIDEO)

Lezzi (M5S): “Se Renzi ha coperture, M5S è disponibile”
“Non sono Cassandra, ma sono i numeri a dirlo. Non c’è ancora nessuna legge”. Lo asserisce Barbara Lezzi del M5S, che precisa: “Se domattina Renzi porta un taglio di 10 miliardi di tasse e le coperture, il M5S è disponibile”. E critica duramente il Pd per aver votato contro l’introduzione del conflitto di interessi (GUARDA IL VIDEO)

Cinzia Caggiano: “Morte di mio figlio non è fatalità”
Cinzia Caggiano è la mamma di Vito, morto nel crollo della scuola di Rivoli il 22 Novembre 2008. Da allora porta avanti una battaglia per una scuola sicura per tutti i genitori ed i bambini che quotidianamente studiano. E auspica: “Spero che i 3,5 miliardi annunciati da Renzi non siano virtuali, gli italiani sono molto incazzati” (GUARDA IL VIDEO)

Meloni: “Renzi? Segnale positivo su edilizia scolastica”
“Nessuno farebbe una telefonata di impegno ad una mamma che ha perso un figlio senza avere i soldi per mantenere la promessa fatta.” Così Giorgia Meloni sulla storia di Vito, il figlio di Cinzia Caggiano, che ha rivelato di aver ricevuto una telefonata di Matteo Renzi due ore dopo che gli aveva inviato una mail. La leader di Fratelli D’Italia ammette il segnale positivo offerto da Renzi con la promessa dei 3 miliardi e mezzo annunciati per l’edilizia scolastica, soldi in parte stanziati dal governo Letta. Ma critica duramente John Elkan, il quale aveva affermato che i giovani italiani non colgono le occasioni (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Problema di Renzi? Assenza di decreti attuativi”
Secondo Marco Travaglio, Renzi metterà gli 80 euro nelle buste paga perchè si è esposto molt, ma il problema del premier potrebbe essere quello che ha afflitto i governi precedenti: la mancanza di decreti attuativi..E sottolinea: “I soldi arriveranno, ma contestualmente verrano prelevati tramite aumenti di imposte e di tariffe” (GUARDA IL VIDEO)

Le vignette di Vauro: da Renzi alle espulsioni del M5S
La rassegna settimanale attraverso le vignette di Vauro: dalla satira sul ministro Boschi, definita “sessista” da Laura Boldrini, fino alle promesse del governo Renzi, all’annunciato matrimonio tra Berlusconi e Pascale e alle espulsioni nel M5S (GUARDA IL VIDEO)