Una donna di 29 anni originaria di Santo Domingo e il figlio di tre e mezzo sono stati uccisi a coltellate, martedì pomeriggio, in via Segneri 4, zona Lorenteggio periferia sud-ovest di Milano. I due corpi sono stati ritrovati nell’appartamento in una pozza di sangue. Secondo i rilievi medico-legali, Libanny Meja Lopez e il figlio Leandro sono stati sgozzati. La polizia sta cercando il convivente.

A scoprire il duplice omicidio è stata la madre della donna, che, insospettita perché la figlia non le rispondeva al telefono, si era recata all’appartamento. Sono poi state le sue urla disperate a richiamare l’attenzione di vicini e altri parenti, che hanno telefonato numerosi al 118 e alla polizia. La ragazza è stata trovata in salotto, nuda, nel sangue. Mentre il piccolo era in bagno, in pigiama, su un fianco. Forse ha tentato di scappare dall’assassino.

“Ho sentito solo poche parole: l’hanno uccisa, l’hanno uccisa!”, ha detto un’anziana che vive al piano terra del condominio in via Segneri. Dalla sua finestra la condomina ha raccontato ai cronisti presenti di aver sentito la frase pronunciata da chi ha scoperto i cadaveri. “Ma non so altro, non ho sentito nulla al momento dell’omicidio”.

Due ragazzi che vivono nello stabile dicono di ricordare la vittima: “Una ragazza alta, snella, con i capelli neri. Viveva con un fidanzato ma non sappiamo che lavoro facesse. Ricordiamo anche il bambino, era molto carino, con i capelli neri come la madre. Questo omicidio sconvolge tutti, non è mai successa una cosa simile qui”. Sul particolare, però, la polizia mantiene il massimo riserbo, e non precisa nemmeno la nazionalità dell’uomo. Sul posto gli investigatori della Squadra mobile, che stanno svolgendo le indagini insieme alla Scientifica.