La nave con le armi chimiche dalla Siria arriverà a febbraio nel porto di Gioia Tauro in Calabria e il trasbordo avverrà in mare. Il governo rassicura, dopo le tante polemiche dei giorni scorsi, amministratori locali e cittadini. “Le operazioni”, ha dichiarato il governatore della Regione Giuseppe Scopelliti al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio Enrico Letta e il ministro dell’ambiente Orlando, “di trasferimento dei container con le armi provenienti dalla Siria, avverranno in mare, da nave a nave, in un raggio di sicurezza che non coinvolge il territorio. La nave arriverà a febbraio – ha detto – ma non abbiamo ancora certezza sulla data”.

Il governatore ha però ribadito che l’incontro con il governo ha portato buoni risultati. “Abbiamo avuto ampie rassicurazioni dal presidente Letta” e dunque “l’operazione si può immaginare”. “C’era stato fatto un quadro allarmante – ha aggiunto – ed invece ci è stato spiegato che analoghe operazioni sono già state fatto nel 2012 e nel 2013 sia a Gioia Tauro sia in altri porti italiani”. E ha concluso: “Dal presidente Letta è stato espresso l’impegno per un tavolo sul porto calabrese”.