Il ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo, dopo la bufera che l’ha travolta, con le conversazioni registrate di nascosto da Felice Pisapia, ex direttore amministrativo della Asl di Benevento, riguardo all’assegnazione di un appalto di un ospedale, non si dimette e venerdì si difenderà in Parlamento. Il Movimento 5 Stelle ha già annunciato una mozione di sfiducia e Matteo Renzi, leader del Pd, principale partito della maggioranza del Governo Letta, ha usato parole dure: “Dalla Idem altro stile, lei si dimise”. E’ la seconda volta, dopo il caso del ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che Letta vede le vicende riguardanti un suo ministro metterlo difficoltà. Ci sono cose molto più gravi e questo è solo il segno della pressione che esercita sul governo Matteo Renzi oppure si tratta dell’incapacità di questo Paese di cambiare e di riformarsi? Sono questi i temi al centro della nuova puntata di Servizio Pubblico. Ospiti in studio: il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, il filosofo Massimo Cacciari, la deputata del Pd Alessandra Moretti e l’ex capogruppo Pdl Regione Lazio Franco Fiorito

Santoro sul caso De Girolamo: “Alfano, tu vuoi fà l’americano”
Editoriale di apertura di Michele Santoro, che cita la nomination all’Oscar del film “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. E affronta il nodoso tema del caso De Girolamo, rivolgendosi idealmente ad Angelino Alfano, che ha reso dichiarazioni determinate a “Radio anch’io”, su Radio Uno, parlando di aggressione e di violazione della privacy. Il giornalista ricorda al leader dell’Ncd che è stato ministro di Grazie e Giustizia: “Lei sa benissimo che se questo Pisapia ha registrato per proteggersi da accuse future e ha dato le registrazioni al magistrato, la privacy non esiste più”. E aggiunge: “Alfano dice che De Girolamo, siccome aveva da accudire la figlia che stava poco bene, ha fatto una riunione di politica a casa sua. Se era una riunione di politica, cosa c’è di privato?”. Sula telefonata mandata in onda dal Tg5, chiede: “L’abbiamo richiesta ma il Tg5 ha detto che non può darcela perché è di proprietà dell’avvocato del ministro De Girolamo. Quindi chi l’ha registrata questa telefonata secondo voi?”. Santoro si rivolge poi al premier Enrico Letta (GUARDA IL VIDEO)

Rossi, “uomo” della De Girolamo: “Io direttore Asl senza concorso”
Copertina di Luca Bertazzoni sulla bufera che ha coinvolto Nunzia De Girolamo. Il giornalista raccoglie le proteste di svariati dipendenti del 118 e intervista Michele Rossi, direttore Asl di Benevento e uomo di fiducia del ministro: nega assolutamente che esistano ditte vicino ai partiti. Rossi rivela di essere statto nominato direttore generale dell’Asl senza aver fatto alcun concorso, perché non previsto: “Ma sono stato sempre autonomo e indipendente, non seguivo le indicazioni di De Girolamo”. Un lavoratore del 118 spiega a Bertazzoni come venisse chiesto di iscriversi al Pdl per poter lavorare al 118. Il lavoratore dice di essersi tesserato al Pdl. E’ proposta quindi una ricostruzione della testimonianza resa da Felice Pisapia che racconta ai magistrati che, in realtà,Michele Rossi voleva danneggiare Sanit, la ditta che aveva l’appalto per favorirne altre, come la Modisan, considerata vicina al Pdl: “Vengono rimandati i pagamenti ad una società privata per fini politici”. Bertazzoni chiede lumi ad alcuni dipendenti della Modisan, che però non si sbilanciano (GUARDA IL VIDEO)

Moretti: “B. non più credibile, ma con Forza Italia bisogna parlarci”
“Berlusconi non è più credibile, ma se Forza Italia lo indica come leader indiscusso io penso un’interlocuzione anche con lui sia necessaria”. Lo afferma il deputato Pd che ribadisce il fatto che Berlusconi, anche se condannato, rappresenta ancora un interlocutore e il leader indiscusso di FI. La parlamentare quindi motiva così le intenzioni di Matteo Renzi e si pronuncia sul caso De Girolamo (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “La De Girolamo non ha lavorato bene come ministro”
L’eurodeputato leghista Matteo Salvini afferma di non avere pregiudizi nei riguardi Nunzia De Girolamo, ma precisa: “Al ministro De Girolamo contesto quello che ha fatto, o non ha fatto, come ministro dell’agricoltura” (GUARDA IL VIDEO)

Cacciari su caso De Girolamo: “E’ un sistema corrotto”
La corruzione non è dei singoli, è del sistema: nulla contro il conflitto di interesse, nulla contro gli intrecci tra pubblico e politico, nulla a favore del federalismo. Massimo Cacciari definisce la Repubblica: corrotta (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Chi ha resuscitato Berlusconi?”
Il leader del centrodestra è stato risucitato dalle stesse persone che hanno votato Napolitano: per Marco Travaglio, Enrico Letta è premier grazie al Cavaliere: “La salma di Berlusconi è stata riesumata da chi con lui ha fatto eleggere il Capo dello Stato”. Il vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano” sottolinea: “Con chi devi parlare per la riforma elettorale di Forza Italia? Con Toti? Con Dudù?”. E difende Renzi che vuole il dialogo per fare la nuova legge elettorale col M5S, che però hanno detto no, con Forza Italia. Poi aggiunge: “È ovvio che Berlusconi in qualsiasi altro Paese sarebbe in galera” (GUARDA IL VIDEO)

Cacciari su legge elettorale: “Si sta facendo l’ennesima puttanata”
Per Massimo Cacciari si sta facendo “l’ennesima puttanata”, perché si parla di legge elettoriale senza sapere quale modello di Governo deve esserci. Mancano le idee di prospettiva, quindi il discorso ha delle mancanze alla base (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio vs Fiorito: “Peculato è divorare denaro pubblico per fini privati”
Scontro acceso tra Franco Fiorito e Marco Travaglio, che ricorda: “Se i soldi te li danno puoi anche non prenderli. I 5 Stelle, per esempio, non li prendono”. Ora invece i soldi per i gruppi e i rimborsi elettorali vengono utilizzati per tutt’altro E sul tema del peculato, che consiste nel divorare denaro pubblico per fini privati, Fiorito insorge: “Io non l’ho fatto, lei è rimasto ad un anno fa”. Travaglio ribatte: “È stato condannato a tre anni e mezzo” (GUARDA IL VIDEO)

Mastella e l’sms della De Girolamo: “Sei una merda, ti querelo”
Clemente Mastella commenta il caso De Girolamo e mostra a Luca Bertazzoni l’sms ricevuto dal ministro: “Sei una merda, ti querelo”, dopo le sue dichiarazioni sulla vicenda. Aveva detto: “Fossi stato io protagonista di quelle intercettazioni, sarei già in galera” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “I marchingegni della Cancellieri”
Editoriale di Marco Travaglio, che offre una disamina della giustizia in Italia (“vista da lontano la giustizia fa paura, vista da vicino fa ridere”) e si sofferma sull’operato del ministro Cancellieri: “S’inventa una legge al giorno”. E spiega con dovizia di particolari che con la Cancellieri fino a quattro anni di condanna ci sono i servizio sociali e, per quanto riguarda la liberazione anticipata, anche per omicidi e reati di mafia, il ministro ha aumentato il bonus a cinque mesi all’anno. E non solo: “Grazie alla Cancellieri entro fine anno Berlusconi sarà libero, pronto per la campagna elettorale. Anche perché con le nuove richieste che arrivano con lo svuotacarceri, chissà quando decideranno i giudici sul Cavaliere”. Il vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano” sviscera poi la riforma della custodia cautelare voluta dal ministro e sottolinea: “La Cancellieri ha iniziato il 2014 inventando un nuovo reato: l’omicidio stradale. Che però esiste già”. E aggiunge: “I politici che ad ogni campagna elettorale hanno promesso certezza della pena ci hanno preso per il culo” (GUARDA IL VIDEO)

Caso De Girolamo: il supertestimone Falato
Caso De Girolamo: in base a quali criteri venivano collocati gli uffici territoriali della Asl? Le decisioni spettavano alla “struttura”: secondo i giudici, un direttorio politico-partitico costituito al di fuori di ogni norma di legge. Luca Bertazzoni intervista Arnaldo Falato, dirigente della Asl di Benevento, supertestimone nell’inchiesta, che spiega: “Mi hanno fatto capire subito che dovevano lavorare delle ditte vicine al Pdl e non più quelle dell’Udeur che rappresentavano ormai il vecchio” (GUARDA IL VIDEO)

Di Salvo su caso De Girolamo: “Sistema con infiniti accomodamenti”
Cinzia Petito intervista Enrico Di Salvo, ex direttore dell’Asl di Benevento e coinvolto indirettamente nel caso Molinaro. Rivela di aver ricevuto pressioni da due persone per sostenere un radiologo privo di specializzazione. E sentì poi che dietro tutto ci sarebbe stata la De Girolamo. Il medico spiega: “È un sistema nel quale tutti troviamo infiniti accomodamenti che non hanno niente a che vedere con le norme” (GUARDA IL VIDEO)

Fiorito: “I soldi non li ho presi, me li hanno dati”
Franco Fiorito ripercorre la vicenda che lo ha visto protagonista: secondo l’ex capogruppo Pdl troppo è stato detto durante lo scandalo e troppo poco quando le cose sono state chiarite. Ma i soldi che ha preso sono regolari o no? Fiorito dichiara: “Sono stato per mesi sui giornali con facezie di tutti i tipi, da macchine a motoseghe. Durante l’indagine si è scoperto che nessuna di quella era vera. Le vacanze e tutto il resto sono state pagate personalmente”. E aggiunge: “Su 90 capi di imputazione, ne sono rimasti in piedi solo due. I soldi non li ho presi, me li hanno dati. I soldi che ho avuto io sono stati dati a tutti gli altri capigruppo, è scandaloso che nessuno lo abbia detto. Le ostriche e lo champagne erano legali, perché chi le ha comprate non è stato perseguito” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “Repubblica sta travalicando l’incredibile”
Matteo Salvini racconta quanto di buono c’è nella politica: se ne parla poco, ma esiste. Tra il Parlamento europeo e la politica italiana ci sono enormi differenze, ma bisogna imporre delle regole rigide e farle rispettare. E rivela che a Bruxelles per essere rimborsati bisogna presentare anche le foto delle cene: “Chi sbaglia paga, però”. L’eurodeputato si rivolge poi a Travaglio: “Non è bello liquidare Forza Italia con Dudù”. E attacca il quotidiano di De Benedetti: ““Repubblica sta travalicando l’incredibile, oggi c’era scritto che la Lega, siccome ho incontrato Marie Le Pen, dovrebbe essere messa fuori legge” (GUARDA IL VIDEO)

Le elezioni annullate in Piemonte
Il Tar ha accolto il ricorso presentato da Mercedes Bresso: le elezioni regionali in Piemonte del 2010 sono state annullate per via dell’accertata “falsità delle 17 autenticazioni di firma della lista ‘Pensionati per Cota’”, presentata da Michele Giovine. Per la falsificazione delle firme, Giovine è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di carcere e in consiglio regionale è stato sostituito da Sara Franchino, prima tra i non eletti. Il servizio di Giulia Innocenzi (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “La Kyenge fisicamente non mi piace, ma non sono razzista”
“Ci sono donne di colore stupende. Kyenge fisicamente non mi piace, non voglio essere accusato di razzismo per questo”. Lo afferma Matteo Salvini, che esprime le ragioni per le quali la Lega Nord critica l’operato del ministro Kyenge: “Sabato Kyenge sarà a Milano, noi la ignoreremo. Il fatto che sia nata in Congo e che sia nera non impedisce a me di contestarla. Ho il dubbio che sia stata messa ad un ministero inutile solo perché è nera”. E critica duramente la norma voluta dal ministro, per cui “il 10% dei posti di lavoro devono essere dati agli stranieri” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini vs Cacciari: “L’euro ci sta ammazzando”
Si scaldano gli animi in studio tra Matteo Salvini e Massimo Cacciari: dalle accuse dell’ex sindaco di Venezia alla replica dell’europarlamentare leghista. Cacciari accusa: “Chiunque sa le ragioni del comportamento della Lega nei confronti di Kyenge, la Lega è in difficoltà, la Lega ha bisogno di grattare il fondo del barile. Non credo si possa parlare di razzismo, la Lega si comporta in modo maleducato nei confronti di Kyenge, ma per ragioni banali”. Salvini ribatte: “C’è Sartori secondo cui lo ius soli è un’idea demente”. Il filosofo veneziano replica che non è vero. L’eurodeputato leghista rincara: “Forse Cacciari non se ne accorge perché sta bene, ma l’euro ci sta ammazzando” (GUARDA IL VIDEO)

Cacciari: “La Lega Nord è in difficoltà”
Massimo Cacciari definisce ‘situazione di difficoltà’ quella della Lega Nord. Sia a livello nazionale che regionale come nel Veneto ‘il Carroccio sta grattando il fondo del barile (GUARDA IL VIDEO)

Moretti vs Salvini su Kyenge: “Guerra pretestuosa”
‘La Lega sta facendo una battaglia pretestuosa contro la Kyenge per alimentare le paure e puntando alla pancia dell’elettorato’ Così Alessandra Moretti dopo le parole di Matteo Salvini sul Ministro. E aggiunge:“In Francia o in Germania non ci si stupisce se un ministro ha la pelle nera. La Lega sta attaccando Kyenge per alimentare le paure e per puntare alla pancia dell’elettorato, facendo una battaglia becera contro l’Europa e l’euro”. Salvini ribatte: “Uscire dall’euro è solo un vantaggio, è un dovere morale” (GUARDA IL VIDEO)

De Girolamo e l’affaire “mozzarelle”
“Una dell’Asl gli ha fatto il controllo e gli ha sequestrato le mozzarelle, tre-quattromila euro di roba… Più la sanzione! E gli hanno sequestrato pure 80-90 chili di formaggio di fossa!” Questo capitolo dell’inchiesta sul caso De Girolamo è dedicato a “l’affaire mozzarelle”: il racconto tra ricostruzioni a fumetti delle intercettazioni abusive e l’intervista esclusiva a Giovanni Perfetto, l’imprenditore di mozzarelle al centro dello scandalo che avrebbe chiesto aiuto alla ministra per evitare una sanzione (GUARDA IL VIDEO)

Iaia Calvio, il sindaco sfiduciato di Orta Nova
Iaia Calvio è sindaco sfiduciato del Comune di Orta Nova in provincia di Foggia, dopo due anni di mandato, e dalla torre degli indignati spiega cosa le è successo. Spiega anche che la sua indennità da sindaco corrispondeva a 1500 euro al mese (Leggi l’articolo e guarda l’ultimo comizio di Iaia Calvio) (GUARDA IL VIDEO)

Fiorito: “Non ho avuto il coraggio di Grillo”
Fiorito annuncia che scriverà un libro intitolato “Il sistema”. E spiega: “Io non ho avuto il coraggio di Grillo, di dire no al milione di euro” (GUARDA IL VIDEO)

Terremoto Abruzzo: “Che colpo di culo”
Sandro Ruotolo intervista due dei protagonisti dell’inchiesta “Do ut Des”, sulla ricostruzione de L’Aquila: Ermanno Lisi, ex assessore alle Opere Pubbliche del comune che intercettato diceva parlava del terremoto come “un colpo di culo” per le “possibilità miliardarie” derivanti dagli appalti per la ricostruzione, e Roberto Riga, vicesindaco dimissionario, indagato per una presunta tangente da 10mila euro nascosta dentro la scatola di una grappa (GUARDA IL VIDEO)

Cialente: “Mie dimissioni da sindaco L’Aquila atto d’amore”
“Da privato cittadino, se incontro per strada il vicesindaco lo picchio. Le mie dimissioni sono state l’ultimo mio gesto d’amore per questa città”. Massimo Cialente, sindaco dimissionario de L’Aquila, racconta la sua versione dei fatti sullo scandalo degli appalti per la ricostruzione della città, devastata dal terremoto di cinque anni fa. E rivela: “Io ho chiesto a più riprese al governo regole nella costruzione. C’è un presidente di una importante istituzione locale che fa il broker da anni e potrebbe diventare sindaco” (GUARDA IL VIDEO)

Dragoni: “I soldi ai partiti e il trucco del 2 per mille”
La Corte dei Conti ha calcolato che dal 1994 al 2008 i partiti hanno ricevuto dallo Stato 2,25 miliardi di euro, un fiume di denaro pari a 3,9 volte le spese effettive. Monti li aveva dimezzati, Letta vuole che scendano gradualmente fino ad arrivare al 2017, quando lo Stato non verserà più un euro per i partiti. Ma c’è un trucco: quello del 2 per mille. “Oggi donare soldi ai partiti sarà più conveniente che donarli a associazioni benefiche, le detrazioni sono più alte”, spiega il giornalista (GUARDA IL VIDEO)

Moretti vs Fiorito: “Zingaretti non è come la Polverini”
Alessandra Moretti cita il caso della Idem, le dimissioni della quale hanno tolto da imbarazzi vari il governo. La parlamentare Pd ne ha anche per Franco Fiorito, difendendo Zingaretti e dissociandolo dal paragone con la Polverini: “Il suo merito è aver imposto una legge per cui oggi bisogna rendicontare tutto fino all’ultimo centesimo” (GUARDA IL VIDEO)

Fiorito vs Moretti: “La Regione Lazio non ha dimezzato le spese”
La Regione Lazio, vista da Franco Fiorito, pare non abbia dimezzato le spese, ma le abbia ridotte solo di 300 euro. E replica alla Moretti: “La legge ora in vigore in Lazio è la stessa che c’era prima, le modifiche sono state inifluenti. Oggi un consigliere regionale ha più soldi da gestire rispetto a quelli che avevo io” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “Governo Monti? Assoluta sospensione della democrazia”
Matteo Salvini si scaglia contro l’Europa e Banca d’Italia che per l’eurodeputato possiede oltre cento miliardi di euro. E di questi non se ne trova traccia: è veramente il caso di privatizzarla? Attacca anche il governo Monti, definendolo “la sospensione della democrazia in assoluto”. Ma Santoro ribatte: “iamo arrivati a Monti per colpa vostra, la politica si è inginocchiata” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “I partiti mangiasoldi”
Tutto quello che è pubblico è diventato una mucca da mungere: i partiti politici, per Travaglio, andrebbero affamati, intesi come privati di tutto. E aggiunge: “Spero nasca il sindacato dei dimissionari che spiega come truccare le cose e quindi come evitare le ruberie” (GUARDA IL VIDEO)

Sabina Guzzanti: “Democrazia è partecipazione”
Sabina Guzzanti, ospite in collegamento, ripercorre il dramma del terremoto in Abruzzo. E afferma: “L’inchiesta de L’Aquila è stata incidentale, si stava indagando sull’Emilia Romagna, dove il terremoto si sta gestendo con le stesse modalità. La corruzione a L’Aquila è ovunque. Cialente ha responsabilità politiche”. L’attrice ribadisce che di queste tragedie si è smesso di parlare o se ne parla troppo poco. E sottolinea: “A L’Aquila stanno tutti dalla parte dei ladri, è difficile provare la corruzione. A L’Aquila bisogna incrementare la democrazia, aumentare la partecipazione dei cittadini”. La Guzzanti racconta anche il colloquio che sostenne per chiedere soldi allo Stato per il suo nuovo film sulla trattativa Stato-mafia (finanziamento che non ha mai ricevuto). Tra i politici presenti c’era anche la moglie di Antonio d’Alì, il senatore di Forza Italia prescritto per concorso esterno in associazione mafiosa: “Mi sono ritrovata a chiedere un finanziamento per fare un film sulla trattativa tra Stato e mafia di fronte alla presunta mafia e al presunto Stato”. L’attrice asserisce con forza che la democrazia non è fatta di voto su Internet, ma di partecipazione. E, nel finale, non risparmia un monito a Pierluigi Bersani per non aver fatto nulla per riformare il Pd (GUARDA IL VIDEO)

Le vignette da Vauro: da Berlusconi a Hollande al caso De Girolamo
Gran finale con le imperdibili vignette di Vauro che racconta la settimana appena trascorsa: dallo scandalo Hollande alla legge elettorale fino a Matteo Renzi e al caso De Girolamo (GUARDA IL VIDEO)